La tromba d’aria, la copiosissima pioggia e una fitta grandinata hanno provocato durante la serata e la notte, a cavallo tra mercoledì e giovedì, seri danni agli agrumeti che hanno fatto registrare la cascola delle arance e alle strutture commerciali e alle opere pubbliche soprattutto di Seccagrande, la località balneare riberese. Solo qualche inconveniente nel centro urbano della città.
Che la tempesta d’acqua, la forte ondata di grandine e un furioso vento che spirava dal mare verso l’interno del litorale potessero arrecare danni consistenti all’abitato e alle campagne lo avevano intuito tutti, dagli agricoltori ai cittadini che nella serata si erano rintanati in casa in quanto il paese era stato invaso da un fiume d’acqua.
La sorpresa, dopo la tempesta notturna, l’hanno avuta ieri mattina i coltivatori quando, sotto una pioggia persistente, hanno voluto visitare le aziende agricole per verificare l’entità dei danni alle strutture e alla produzione di agrumi. Il terreno, sotto le piante di aranci, è diventato di colore arancione perché il vento ha causato la cascola dell’ultima produzione di arance che gli agricoltori si apprestavano a raccogliere per venderle al mercato.
E’ successo che il pregiato frutto, ormai maturo, è stato scaraventato a terra, sull’erba per cui è diventato invendibile con danni notevoli per quelle aziende che avevano ritardato la raccolta, sperando di potere vendere gli agrumi ad un prezzo più congruo.”Ho fatto un giro veloce tra i frutteti del comprensorio riberese – ci dice Giovanni Caruana, responsabile zonale dell’organizzazione professionale della Cia – e ho potuto constatare, assieme a diversi agricoltori, che i danni agli agrumeti sono sotto gli occhi tutti, ma la grandine ha danneggiato gravemente le nuove infiorescenze e le gemme dei frutteti le cui ripercussioni si vedranno tra alcune settimane”. Nella norma il flusso dell’acqua dei fiumi Verdura, Platani e Magazzolo.
A Seccagrande, nella parte alta, il vento ha sradicato piante, ha danneggiato verde pubblico e privato, qualche lampione dell’illuminazione pubblica, cancelli e muretti di recinzione delle villette e diverse grandi insegne pubblicitarie di esercizi commerciali posti sulle strade. A Ribera sono stati registrati alcuni allagamenti di garage nella parte bassa del centro urbano, nei pressi della circonvallazione, dove l’acqua piovana non è potuta entrare tutta nelle caditoie stradali della rete fognante, e l’abbattimento di numerose antenne delle tv poste sui tetti e nelle terrazze.






