E’ inaccettabile la sfrontatezza del Sindaco Pace nella vicenda degli sfollati di Largo Martiri di Via Fani. Avevo chiesto il rispetto della dignità dei nostri concittadini che stanno vivendo un momento tragico e Pace si dichiara indisponibile accampando scuse.
Non vuole destinare in unica soluzione la somma annua occorrente per pagare gli affitti agli sfollati di Largo Martiri di via Fani perché si dice “obbligato” ad agire in dodicesimi a causa della mancata approvazione del bilancio. Perché il Sindaco Pace, quando si tratta di organizzare festini, il limite dei dodicesimi lo sfora tranquillamente? Le feste sono forse più importanti del rispetto della dignità delle persone?
Lo so, vi sembra impossibile. Purtroppo è tutto vero. Leggete la delibera n° 202/2011 con la quale il Governo Pace stanziava ben 34.600 euro per l’estate riberese con tanto di parere contabile negativo del Dirigente del Servizio Ragioneria derivante proprio dallo sforamento del limite dei dodicesimi.
E non si tratta di un caso isolato.
Qual è la logica di tutto questo? Strumentalizzare il bisogno degli sfollati per fini puramente politici e di visibilità mediatica? Speculare sulla disperazione della gente? Obbligarli a chiedere mensilmente il contributo?
Un atteggiamento cinico. In realtà il Sindaco Pace diede già dimostrazione del suo cinismo quando preferì le vacanze negli Stati Uniti al posto di adoperarsi per la risoluzione del problema. E’ stata necessaria una diffida da parte della Regione per obbligarlo ad attivarsi. Non dimentichiamolo.
BENEDETTO VASSALLO




