Domenica sera, alle ore 21, al teatro comunale “Aldo Nicolaj” di Calamonaci sarà rappresentata la “Giara” di Luigi Pirandello, con libero adattamento di Mariella Spagnolo. La regia è curata da Totò Nicosia. Gli attori amatoriali, tutti di Calamomaci, sono Carmelo Brucculeri, Liborio Piscione, Lillo Criscenti, Francesca gallo, Calogero Montalbano, Bartolo Gioia, Giovanni Campo, Rita Dionisio, Mary Fidanza, Andrea Sortino, Vincenzo Leotta, Giada Butera, Emma Colletti, Aurora Di Lucia, Janine Indelicato, Vincenzo Montalbano, Paolo Riggi, Pietro Vaccaro, Maria Chiara Butera, Aurora Fidanza, Chiara scorsone, Giuseppe Alessi, Carmelo Mirabile, Andrea Quartararo.
Le musiche sono dei maestri Emanuele Scaduto e Pippo Flora. Il trucco è di Caterina Maddi, Giuseppe Gioia ed Enza Russo. Il fonico è Salvatore Coniglio che si occupa pure delle luci. La scenografia, gli arredi e gli oggetti di scena sono a cura dell’associazione “Michele Palminteri”.
Il 2014 è un anno importante per l’Associazione socio-culturale “Michele Palminteri” di Calamonaci. Quest’anno, infatti, la compagnia compie 25 anni di attività culturale (è stata fondata il 15 novembre 1989). Il primo storico Presidente fu Giovanni Moroni. Attualmente il Presidente in carica è Calogero Montalbano. Da qui fino al prossimo novembre 2014 daremo vita a diverse iniziative di carattere culturale, proprio per festeggiare al meglio questo 25ennale. Iniziamo con la commedia La Giara di Pirandello, libero adattamento curato da Mariella Spagnolo. La regia è di Totò Nicosia.
“La nostra compagnia – ci dice Calogero Montalbano – ha già rappresentato l’opera due volte: nel 2000 e nel 2002. Ricchissimo il nostro repertorio: Martoglio, De Filippo, Scarpetta, Russo Giusti per un totale di 23 opere teatrali portate sul palcoscenico in tutta la provincia di Agrigento. Non solo teatro”.
L’associazione, intitolata al sacerdote don Michele Palminteri (1867-1951), figura di notevole spessore culturale nell’immaginario collettivo calamonacese, si è spesa molto anche nel campo della ricerca e dello studio delle tradizioni popolari; studio rivolto in special modo alla ricerca etnomusicologica, che ha prodotto l’allestimento della manifestazione denominata “Convivio Musicale” e di un archivio fono-video-fotografico.







