L’amministrazione comunale ha promosso un progetto che ha come attori principali i cittadini pensionati. Si tratta del lavorantato sociale che si propone, da un lato, di promuovere il concetto di volontariato e, dall’altro, di stimolare e incentivare la socializzazione e la partecipazione dei pensionati ai diversi momenti della vita della nostra comunità.
Il lavorantato sociale è basato sullo svolgimento di lavori e attività di volontariato che i pensionati offrono ai cittadini che richiedono piccoli ma importanti servizi alle istituzioni. Il progetto prevede le seguenti iniziative: utilizzo di competenze lavorative per offrire servizi ai cittadini, custodia nei musei cittadini, vigilanza all’ingresso delle scuole, compagnia e aiuto (portarli a messa, alla posta, ecc.) agli anziani meno efficienti, ausilio in alcuni servizi comunali.
Il sindaco Vito Ferrantelli spiega l’organizzazione del lavorantato sociale: “Questo servizio prevede il coinvolgimento complessivo di n. 25 unità e sarà svolto dai pensionati residenti a Burgio – precisa il primo cittadino – le attività sono organizzate in modo che ogni soggetto svolgerà 3 ore giornaliere per 5 giorni la settimana. Ogni cittadino potrà espletare il servizio per un solo trimestre nell’arco dell’anno e riceverà un contributo complessivo di rimborso spese di € 200. Per determinate attività, quali per esempio la vigilanza a mostre e musei, possono essere previsti turni festivi e prefestivi o turni serali. Alla domanda dovrà essere allegato il certificato medico attestante l’idoneità psicofisica allo svolgimento delle attività. Nella formulazione della graduatoria si terrà conto del calcolo I.S.E.E. Gli interessati dovranno presentare domanda su apposito modulo presso l’Ufficio dei Servizi Sociali del Municipio entro e non oltre il 20 febbraio 2014”.





