Pesante attacco di Angelo Renda, coordinatore politico di Sel, nei confronti dell’Iacp di Agrigento “accusato” di avere decurtato le somme di denaro a favore delle 60 famiglie che hanno dovuto sloggiare le 10 palazzine delle case popolari di largo Martiri di via Fani e di avere dilazionato l’assegnazione dei contributi per il pagamento dell’affitto di abitazioni provvisorie prese in locazione al prossimo mese di dicembre. “Le famiglie sono disperate – sottolinea Renda – prima perché il taglio di una cinquantina di euro a nucleo familiare diventa un onere pesante non si sa per quanto tempo e poi perché il contributo diventa operante a dicembre 2013. Se il comune di Ribera non potrà pagare, come ha fatto ad oggi, saranno guai seri per 4 mesi, con mille euro da sborsare a famiglia”. Il coordinamento di Sel chiede l’immediata progettazione, bando di gara, demolizione e ricostruzione degli alloggi, la gestione dei 12 milioni di euro da affidare alla prefettura e non all’Iacp e l’erogazione di 8 mila euro, una tantum, alle 60 famiglie che hanno affrontate onerose spese per nuovi contratti di acqua, luce, gas e telefono.





