S. Stefano di Quisquina. Tre schiaffi che mettono a serio rischio il quinto posto valido per i play off. Nella 16.sima giornata del campionato di Terza Categoria, il Calamonaci soccombe per mano di una Quisquinese molto pratica, soprattutto nei primi 45’ di gioco: finisce 3-1 per i gialloblu in virtù delle reti messe a segno da Pullara, Militello e Pecoraro. Di Soldano, su rigore, il gol della bandiera bianco-azzurra. Il comunale di S. Stefano si conferma ancora una volta campo stregato per i bianco-azzurri, che sotto la gestione Miceli non sono mai riusciti ad evitare la sconfitta.
I padroni di casa, reduci dal k.o. di Menfi, si affidano al talismano Militello, sempre a segno contro i bianco-azzurri. Il Calamonaci invece, dopo l’ottimo pareggio contro l’Aragona, cerca i tre punti per assicurarsi i play off. Avvio shock per i ragazzi di Miceli, che la 4’ sono già sotto: un uscita avventata di Colomba spiana la strada a Pullara che in piena area di rigore si prende gioco di Musso e deposita in rete. Occorre attendere lo scoccare del 20’ per assistere alla reazione del Calamonaci, che con Ruvolo coglie la traversa direttamente da calcio di punizione. Poco dopo Soldano serve bene in area Ruvolo, ma l’attaccante non trova l’angolo buono per una questione di centimetri. Calamonaci confusionario e sciupone, Quisquinese reattiva e cinica: al 30’ Pirrello disegna un traversone per Militello che di testa supera Colomba per il 2-0. Il numero 7 si conferma bestia nera per i bianco-azzurri, anche se la retroguardia degli ospiti nell’occasione si mostra davvero imbarazzante.
Incassato il raddoppio, il Calamonaci tenda di riaprire il discorso con Surace, che di testa manda sul fondo. I gialloblu continuano a macinare occasioni e al 36’ sfiorano il terzo gol con Pecoraro, la cui conclusione di destro si stampa sul palo. Ma poco dopo Vacante, nel tentativo di difendere la sfera, scivola accidentalmente sui piedi di Castellano che casca giù sul vertice sinistro dell’area di rigore: per Virgilio si tratta di calcio di rigore. Dagli 11 metri l’esecuzione di Pecoraro è una sentenza: 3-0. Al 40’ il fischietto agrigentino assegna un altro penalty, stavolta al Calamonaci per fallo da tergo di Cognata su Ruvolo. Soldano spiazza Madonia per il 3-1. Nella ripresa la Quisquinese si limita ad amministrare il doppio vantaggio senza correre alcun rischio. Il Calamonaci non si fai mai pericoloso dalle parti di Madonia e nemmeno i cambi effettuati da Miceli producono gli effetti sperati. Anzi, sono i locali a sfiorare il poker con Giacchino e il neo entrato Lazzara.
Momenti di nervosismo in campo alla mezzora e squadre in 10 per i rossi a Vacante e D’Angelo. La partita scivola così fino al triplice fischio che sancisce la vittoria della Quisquinese. Quinto stop stagionale per il Calamonaci che mantiene ancora la quinta piazza grazie soltanto alla contemporanea sconfitta del Menfi sul campo del River Platani, ma ora è davvero bagarre. Il torneo agrigentino osserverà adesso due settimane di sosta. Si riprenderà il 7 aprile con il Calamonaci di scena a Menfi.
TABELLINO
QUISQUINESE-CALAMONACI 3-1
RETI: 6’ Pullara, 30’ Militello, 36’ Pecoraro (rig.), 41’ Soldano (rig.)
QUISQUINESE: Madonia, D’Angelo, Pecoraro, Cognata, Giunta, Pullara, Militello (38’ s.t. Alferi), Pirrello, Giacchino (28’ s.t. Lazzara), Lino (34’ s.t. Sarcone), Castellano. All. S. Lazzara
CALAMONACI: Colomba, Musso (34’ p.t. Cortese), Barone, Surace, Comparetto F, Soldano, Comparetto G. (17’ s.t. Puesi), Vacante, Fidanza (25’ s.t. Russano), Colombo, Ruvolo. All. G. Miceli
ARBITRO: Carlo Virgilio (Sez. Agrigento)
NOTE DI GARA: Ammoniti Giunta e Barone; Espulsi Vacante e D’Angelo.




