L’impianto polivalente di contrada Spataro, intitolato agli sportivi Corso e Parisi, rischia di perdere l’atletica leggera. Lo sostiene con una nota-denuncia Salvatore Giardina, riberese, tecnico federale e presidente dell’associazione polisportiva “Athlon”, già inviata formalmente al sindaco, all’assessore allo Sport, alla Fidal e al Coni, per trovare una soluzione che non cancelli tale pratica sportiva. Dai lavori, attualmente in corso allo stadio, dove attorno al campo di calcio in erbetta sintetica viaggia la pista di atletica, non sarebbero previste le pedane del getto del peso e del salto in lungo, coperti da una gittata di cemento che ha cancellato la possibilità per gli atleti di praticare tale sport.
Giardina si chiede se le modifiche della struttura sportiva iniziale sia stata prevista dal progetto, curato dalla passata amministrazione comunale e se sia ancora possibile prima della chiusura dei lavori potere correre ai ripari con il ripristino delle pedane la cui assenza ha cancellerebbe l’atletica leggera.
“Chiedo di conoscere – scrive Giardina – le motivazioni progettuali e se sia possibile chiedere l‘omologazione dell’impianto senza tali strutture. Auspico una verifica del progetto e un tavolo tecnico alla presenza di Coni e Fidal”.





