Ribera: Precisazione sulla guardia medica estiva di Seccagrande del consigliere comunale Antonino Pedalino

345

Tra i consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza non sembrerebbe una polemica vera e proprria, ma la vicenda offre considerazioni sul servizio di guardia medica turistica di Seccagrande. Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato la notizia di una interrogazione dei sei consiglieri della minoranza circa il mancato avvio del servizio nella borgata estiva.

Oggi riprendiamo una notizia diffusa sui social dal consigliere Antonino Pedalino che riportiamo per intero.

 

“In attesa del Consiglio comunale che chiarirà, con una risposta ufficiale da parte dell’Amministrazione, la vicenda relativa alla Guardia Medica turistica a Seccagrande – dice il consigliere Pedalino – vale la pena condividere qualche riflessione al fine di informare correttamente i cittadini in merito ad una tematica delicata come quella della Salute.

 

Punto primo, da chiarire per evitare ogni forma di equivoco o, peggio ancora, di disinformazione: la Guardia Medica Turistica non è un servizio rivolto ai residenti. Si rivolge per natura ai non residenti con pagamento del ticket.

 

Seconda questione. La Guardia medica turistica fa capo direttamente all’ASP di Agrigento che gestisce direttamente il reclutamento del personale medico, la pubblicazione degli avvisi, l’assegnazione degli incarichi e l’organizzazione del servizio.

 

I bandi di selezione pubblicati dall’ASP per gli incarichi estivi in tutta la provincia sono andati deserti per la carenza strutturale di medici e le Guardie Mediche turistiche della provincia, come comunicato dall’ASP, sono tutte chiuse perché il servizio per l’anno 2026 non è stato attivato e questo gli interroganti lo sanno bene.

 

Da fine maggio, l’amministrazione comunale, nelle persone degli assessori alla Salute prof. Pierpaolo Alongi e l’assessore alle Politiche Socio-sanitarie dott.ssa Lucia Casimiro, hanno avviato diverse interlocuzioni con i vertici del distretto sanitario di Ribera, verificando la disponibilità e fruibilità dei locali, la programmazione dei bandi di selezione, ed esortare infine i medici operanti nel distretto di Ribera ad accettare l’incarico con ore aggiuntive che, va ricordato, trattandosi di guardia medica estiva, resta su base volontaria.

 

I cittadini di Ribera, compresi gli abitanti e i turisti in visita a Seccagrande, rispetto ad altri comuni limitrofi che ne sono sprovvisti, hanno a disposizione, tramite la casa della comunità del distretto ASP locale, diversi servizi assistenziali come il servizio RUAP (Ruolo unico di assistenza primaria) con 1 medico H24, un servizio infermieristico dalle 8:00 alle 20:00 compresi i festivi, oltre ad un Pronto Soccorso, per tutte le necessità e urgenze sanitarie.

 

Alla luce di questi doverosi chiarimenti, l’interrogazione a firma dei consiglieri di minoranza appare pretestuosa, sbagliata concettualmente. Dimostra, soprattutto, una conoscenza poco approfondita in merito a un tema importante e delicato come quello della Salute perché ci si “dimentica”, tra le altre cose, che la Guardia Medica turistica risponde direttamente all’ASP di Agrigento”.