Ribera: L’ing. Francesco Barrovecchio ha proposto al Comune il progetto “I corridoi della Zagara” come contributo per la redazione del Pug

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Il progetto, nella rete di mobilità dolce della piana di Ribera, porta il titolo “Rigenerazione delle strade interpoderali della Piana di Ribera per la mobilità sostenibile, il turismo esperienziale e la valorizzazione dell’Arancia di Ribera DOP.”

Queste le peculiarità del progetto dell’ ing. Barrovecchio.

1. La visione

La Piana di Ribera rappresenta uno dei più importanti paesaggi agrumicoli del Mediterraneo.

Migliaia di ettari di aranceti sono attraversati da una fitta rete di antiche strade interpoderali che, pur essendo ancora utilizzate a fini agricoli, costituiscono un patrimonio infrastrutturale di enorme valore storico, paesaggistico e turistico.

Il progetto “I Corridoi della Zagara” propone di trasformare questa rete in una moderna infrastruttura verde dedicata alla mobilità sostenibile e alla valorizzazione del territorio.

 

2. Gli obiettivi

• recuperare la rete delle strade interpoderali;

• migliorare l’accessibilità delle aziende agricole;

• incentivare il turismo lento;

• creare percorsi per e-bike;

• sviluppare percorsi per trekking;

• consentire la circolazione di piccoli veicoli elettrici;

• collegare il centro urbano con la costa;

• valorizzare l’Arancia di Ribera DOP;

• creare nuove opportunità economiche.

3. Il sistema territoriale

Il masterplan prevede una rete principale di circa 50 km, articolata in anelli interconnessi.

Corridoio Nord

Ribera

→ contrada Camemi

→ aranceti

→ aziende agricole

Corridoio Centrale

Centro storico

→ Castello di Poggio Diana

→ aziende agrumicole

→ punti panoramici

Corridoio Sud

Ribera

→ Borgo Bonsignore

→ Foce del Verdura

→ Seccagrande

→ spiagge

Collegamenti secondari

• agriturismi

• frantoi

• cantine

• aziende biologiche

• B&B

• siti archeologici

• belvedere

4. Le infrastrutture

Ogni corridoio comprenderà:

• rifacimento del fondo stradale;

• regimentazione delle acque;

• illuminazione LED alimentata da fotovoltaico;

• alberature;

• aree di sosta;

• punti panoramici;

• segnaletica intelligente;

• QR Code turistici;

• videosorveglianza;

• Wi-Fi.

5. Mobilità

Il percorso sarà utilizzabile da:

• biciclette;

• e-bike;

• monopattini elettrici;

• golf car;

• piccoli shuttle elettrici;

• mezzi agricoli.

6. Le “Piazze della Zagara”

Ogni 5 km sarà realizzata una piazza rurale con:

• pergolati;

• fontane;

• colonnine di ricarica;

• parcheggi bici;

• aree picnic;

• servizi igienici;

• defibrillatore;

• pannelli informativi.

7. Smart Agriculture

Lungo il percorso potranno essere installati:

• sensori irrigui;

• meteo;

• controllo incendi;

• monitoraggio fitosanitario;

• videosorveglianza.

La rete diventerebbe anche una dorsale tecnologica per l’agricoltura di precisione.

8. Energia

Ogni area di sosta potrà essere energeticamente autonoma grazie a:

• fotovoltaico;

• batterie;

• illuminazione intelligente;

• ricarica e-bike;

• ricarica veicoli elettrici.

9. Turismo

Il visitatore potrà vivere esperienze quali:

• raccolta delle arance;

• degustazioni;

• laboratori gastronomici;

• visite guidate;

• percorsi naturalistici;

• birdwatching;

• fotografia.

10. I numeri

• 50 km di percorsi;

• circa 20 aziende coinvolte nella fase iniziale;

• 10 aree di sosta;

• 15 punti di ricarica;

• 5 punti panoramici;

• 3 centri visita;

• 1 App dedicata.

11. Fonti di finanziamento

Il progetto può candidarsi su diverse linee di finanziamento, tra cui:

• CSR Sicilia 2023–2027 (FEASR) per la viabilità rurale e le infrastrutture agricole;

• PR FESR Sicilia 2021–2027 per mobilità sostenibile, turismo e valorizzazione territoriale;

• programmi Interreg Italia–Malta e Interreg Euro-MED, per iniziative transfrontaliere legate al turismo sostenibile e alla resilienza climatica;

• bandi nazionali e regionali dedicati alle ciclovie, alla rigenerazione dei borghi e alla mobilità dolce.

La strategia migliore sarebbe articolare il masterplan in lotti funzionali, così da intercettare più fonti di finanziamento.

12. Quadro economico preliminare

Intervento Importo stimato

Recupero viabilità rurale € 5.500.000

Illuminazione fotovoltaica € 1.300.000

Aree di sosta e piazze € 1.000.000

Segnaletica e sistemi digitali € 500.000

Colonnine di ricarica € 600.000

Verde e paesaggio € 700.000

Spese tecniche, comunicazione e imprevisti € 2.400.000

Totale € 12.000.000

 

 

 

Una proposta aggiuntiva: il “Passaporto della Zagara”

Per rendere il progetto ancora più attrattivo, suggerisco di introdurre un elemento esperienziale: un Passaporto della Zagara, disponibile in formato cartaceo e digitale.

Ogni visitatore potrebbe raccogliere timbri o badge virtuali presso aziende agricole, agriturismi, punti panoramici e luoghi d’interesse. Al completamento di determinati itinerari, avrebbe accesso a degustazioni, sconti sui prodotti tipici o esperienze esclusive.

Questo trasformerebbe “I Corridoi della Zagara” da semplice rete di percorsi in un’esperienza turistica riconoscibile e distintiva.

Ritengo che questo progetto abbia le caratteristiche per diventare un’iniziativa di riferimento per la Sicilia: valorizza il paesaggio agrumicolo, promuove una mobilità sostenibile e crea un forte legame tra agricoltura, turismo e innovazione, rendendo la Piana di Ribera un modello replicabile anche in altri territori mediterranei.