Scatta la raccolta di firme dei cittadini per invitare l‘Anas a ridurre i tempi di chiusura della galleria “Belvedere, alle porte di Sciacca, sulla SS 115. E’ iniziata in piazza Giovanni XXIII con un gruppo di volontari e di consiglieri comunali la sottoscrizione di una petizione popolare finalizzata ad accelerare i tempi di demolizione del tunnel e di ricostruzione di circa 300 metri di galleria. Lo scopo è quello di accorciare disagi e rischi di migliaia e migliaia di viaggiatori che ogni giorno transitano sull’unica arteria che unisce tre province. I tempi già programmati sono di tre anni.

Nella prima giornata di raccolta dlle adesioni, davanti al banchetto, si sono presentati alcune centinaia di cittadini che hanno sottoscritto la petizione che sarà ripetuta ogni domenica, di mattina, prima di essere inviata all’Anas e alle istituzioni.”La mobilitazione – dice Vincenzo Costa, già presidente del civico consesso riberese – è un virtuoso modello di collaborazione di esponenti politici di diversa estrazione, di associazioni civiche e cittadini di diversi comuni per dare voce unanime a tutto il territorio. Non si può aspettare il 2029 per completare l’opera. I disagi, specie nelle ore di punta, diventano notevoli per decine di migliaia di lavoratori pendolari. Sono scesi in campo perfino gli agricoltori che temono ritardi per il prossimo trasporto delle arance”.
All’Anas viene chiesto l’aumento delle squadre lavorative, doppio o triplo turno, per ridurre i tempi, la revisione della viabilità per la presenza dei poli sensibili come ospedale, vigili del fuoco, rete viaria, la salvaguardia delle filiere economiche per i comparti agricolo, ittico e turistico e un tavolo permanente di monitoraggio per un confronto costante con l’Anas, gli enti locali e i rappresentanti dei cittadini. La raccolta di firme sarà ripetuta domenica prossima.





