Ribera celebra il coraggio e il senso del dovere: conferita la Benemerenza Civica a tre Carabinieri. 

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Una giornata di riconoscenza, orgoglio e profonda emozione per la comunità riberese. Questa mattina, nella Sala dei Sindaci del Palazzo di Città, l’Amministrazione comunale ha conferito la Benemerenza Civica a tre militari dell’Arma dei Carabinieri, protagonisti di significativi gesti di coraggio, altruismo e dedizione al servizio della collettività.

A presiedere la cerimonia il Sindaco di Ribera, on. Carmelo Pace, che ha voluto dedicare uno dei primi importanti momenti pubblici del nuovo corso amministrativo alla valorizzazione di tre uomini dell’Arma, espressione dei più alti valori di servizio, responsabilità e vicinanza alla comunità.

 

«A voi il nostro più sincero e profondo ringraziamento», ha dichiarato il primo cittadino rivolgendosi ai militari. «Grazie per il vostro coraggio e per il senso del dovere. Grazie, soprattutto, per averci ricordato che il valore più grande che un servitore dello Stato possa offrire è la propria umanità».

Il Vicesindaco di Ribera, prof. Pierpaolo Alongi, durante la cerimonia ha evidenziato «la scelta di conferire la Benemerenza Civica a tre uomini che, davanti al pericolo, non hanno pensato a sé stessi, ma alla vita degli altri. È il messaggio più importante – conclude – che possiamo consegnare alla cittadinanza ed in particolare ai nostri giovani».

 

In rappresentanza del Consiglio comunale, il Presidente, l’avv. Rita Zicari che ha ringraziato i militari «per l’impegno costante e la dedizione con le quali, quotidianamente garantiscono la sicurezza dei cittadini».

 

Presente alla cerimonia, in vece del Tenente Colonnello Roberto Vergato, Comandante del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Sciacca, il Tenente Sergio Di Pinto, Comandante in sede vacante della sede di Ribera.

Tra i destinatari del riconoscimento, il Brigadiere Capo Qualifica Speciale Matteo Cannata, originario di Ribera e attualmente in servizio presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Terni.

 

Per il militare riberese, il riconoscimento arriva infatti a poco più di un mese dalla consegna della Medaglia di Bronzo al Valor Civile conferita dal Presidente della Repubblica, ricevuta lo scorso 5 giugno 2026 a Norcia, in occasione delle celebrazioni per la Festa dell’Arma dei Carabinieri.

 

La decorazione gli è stata conferita per il coraggioso intervento compiuto il 3 maggio 2024 a Narni, quando, durante un servizio esterno, si trovò di fronte a una vettura coinvolta in un grave incidente stradale e rimasta in precario equilibrio sul ciglio di un canale.

 

All’interno dell’automobile era intrappolato un bambino di appena due anni, bloccato nel seggiolino dalle cinture di sicurezza e dagli airbag esplosi. Di fronte alla gravità della situazione, il Brigadiere Cannata non esitò a intervenire, introducendosi nell’abitacolo e riuscendo a liberare il piccolo e a portarlo in salvo.

 

Un gesto di straordinario coraggio e altruismo, riconosciuto nella motivazione ufficiale della decorazione per l’esemplare altruismo, l’eccezionale coraggio e il cosciente sprezzo del pericolo dimostrati nell’intervento.

 

Nel corso della cerimonia di Ribera è stato inoltre ricordato il percorso professionale del Brigadiere Cannata, costellato da importanti riconoscimenti istituzionali, tra cui l’Attestato di Pubblica Benemerenza del Ministro dell’Interno e il titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, oltre all’impegno costantemente profuso nel servizio e nelle attività di volontariato.

 

La Benemerenza Civica è stata conferita anche ad altri due militari della Stazione Carabinieri di Ribera, anch’essi distintisi per importanti interventi a tutela della cittadinanza: il Maresciallo Ordinario Giovanni Reina, attualmente vice Comandante della Tenenza Carabinieri di Ribera, e l’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Francesco Genuardi.

 

Il loro gesto ha avuto luogo proprio qui, nella nostra città.

 

Un anziano concittadino, in un momento di profonda fragilità e disperazione, aveva manifestato l’intenzione di togliersi la vita, minacciando di lanciarsi dal secondo piano della propria abitazione. In quei drammatici istanti non c’è stato spazio per l’esitazione.

 

Con lucidità, coraggio e straordinaria determinazione, il Maresciallo Reina ed il collega Genuardi hanno raggiunto l’abitazione, superando ogni ostacolo pur di arrivare in tempo. Scavalcando cancelli e forzando l’accesso dell’immobile sono riusciti a raggiungere l’uomo e a metterlo in salvo impedendogli di compiere il gesto estremo.

 

Salvare una persona in un momento di così profonda sofferenza significa restituirle una possibilità, una speranza, un futuro.

Il valore di quell’azione ha suscitato ammirazione anche a livello nazionale, tanto che anche il TG1 ha dedicato un servizio alla vicenda, raccontando il coraggio e la professionalità dimostrati dai due militari.

 

Un riconoscimento collettivo, dunque quello di oggi, con il quale la città ha voluto celebrare il valore dei propri Carabinieri e il loro quotidiano impegno al servizio della comunità.

 

A ciascuno dei tre militari è stato consegnato un piatto artistico in ceramica, simbolo della gratitudine e della riconoscenza della Città di Ribera per gli straordinari gesti compiuti.

 

Un momento particolarmente significativo per la comunità riberese, che ha voluto rendere omaggio a tre uomini dell’Arma e, attraverso le loro storie, ai valori di coraggio, altruismo, responsabilità e senso del dovere che ogni giorno testimoniano il significato più autentico del servizio alla collettività.