Un inferno di fuoco si è scatenato nelle ultime 24 ore sui Monti Sicani. Interessate le aree boschive, anche a ridosso dei centri abitati, di Bivona e di Santo Stefano Quisquina. Addirittura un vigile del fuoco impegnato con la squadra nello spegnimento degli incendi nrll’area di Menfi è stato colto da infarto.
L’incendio è partito sopra il centro abitato di Bivona, in contrada Capodacqua.

Nelle ultime 24 ore tante le persone impegnate senza sosta per proteggere il paese. Sul posto gli operatori della Forestale. Allertati anche i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile. La Polizia Municipale di Bivona e i Carabinieri sono sul posto con il sindaco di Bivona Milko Cinà per coordinare gli interventi.
La situazione è seria e l’incendio è molto vasto e l’ora serale di ieri non ha permesso l’attivazione e l’arrivo di canadair ed elicotteri. Solo stamattina si sono levati in volo e hanno fatto la spola tra Bivona e il mare di Ribera.

Il fuoco avanza a causa del vento. Sul posto anche i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile di mezza provincia i quali hanno fatto evacuare alcune abitazioni nelle contrade Cappuccini e Capodacqua, alle porte del paese Il fuoco è risalito verso i monti sopra Bivona, Pernice e San Filippo.

Il sindaco Milko Cinà Sindaco comunica periodicamente gli aggiornamenti sulla situazione del grave incendio che sta colpendo il nostro territorio.
Questo l’appello che ha lanciato alla popolazione.
“In questo momento tante le persone impegnate senza sosta per proteggere il nostro paese – scrive Cinà – Sul posto gli operatori della Forestale, a cui rivolgo un sentito ringraziamento. Sono stati già allertati anche i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile.

La Polizia Municipale di Bivona e i Carabinieri sono con me sul posto.
La situazione è seria e l’incendio è molto vasto e l’ora serale non permette l’attivazione e l’arrivo di canadair ed elicotteri. Chiedo la collaborazione di tutta la popolazione affinché si lascino liberi i varchi e non ci si avventuri verso le fiamme. Se il fuoco si avvicinerà troppo al centro abitato cominceremo l’evacuazione delle case prossime all’incendio.
Vi terrò aggiornati”.

Anche il sindaco di Santo Stefano Quisquina Francesco Cacciatore, il cui territorio è stato interessato dalle fiamme, ha scritto una nota su facebook: “Vi sono immagini che colpiscono più di mille parole. Boschi in fiamme, campagne e aziende distrutte, coltivazioni ridotte in cenere e il fuoco che arriva a lambire perfino le abitazioni.
Un disastro che sta colpendo i comuni del nostro territorio da Castronovo di Sicilia a Cammarata, da Prizzi a Bivona, lasciando ferite profonde.
Esprimo la mia più ferma condanna verso chi, con dolo o per grave irresponsabilità, provoca tragedie come questa. Distruggere la nostra terra significa mettere in pericolo vite umane, cancellare anni di lavoro e privare le future generazioni di un patrimonio che appartiene a tutti.
A nome dell’Amministrazione comunale esprimo vicinanza a tutte le famiglie colpite e un grazie di cuore a quanti a vario titolo, con coraggio e spirito di servizio, stanno combattendo senza sosta contro le fiamme.
La nostre comunità -conclude Cacciatore – sapranno rialzarsi, ma questi criminali che distruggono il nostro territorio devono risponderne fino in fondo”.





