Seccagrande ricorda il naufragio dell’Angelika: una cerimonia tra memoria e progettualità
Nel pomeriggio di domenica 5 luglio si è svolta a Seccagrande la cerimonia commemorativa dedicata al naufragio dell’Angelika, un evento che continua a rappresentare una pagina significativa della storia locale e dei rapporti con la comunità greca di Oinousses.

Alla manifestazione hanno preso parte numerose autorità lionistiche, civili e militari. Erano presenti il presidente di Zona, Giuseppe Mazzotta, e il presidente del Lions Club di Ribera, Giuseppe Armenio. Hanno inoltre partecipato i rappresentanti della Guardia Costiera e della locale Tenenza, l’amministrazione comunale, rappresentata dal vicesindaco Pierpaolo Alongi e dagli assessori, l’associazione Seccagrande Sub, due nutrite rappresentanze di associazioni d’Arma, rispettivamente dell’A.N. Carabinieri e A.N. Bersaglieri, e diversi giornalisti del territorio.
La cerimonia è stata condotta dal dott. Domenico Macaluso, che insieme agli operatori del Club Succagrande Sub di Ribera fu tra i protagonisti del rinvenimento, nel 1994, delle ancore dell’Angelika. Un ritrovamento di grande valore storico e simbolico, che ha contribuito a mantenere viva la memoria della tragedia.

Nel corso della commemorazione è intervenuto il giornalista Enzo Minio, che ha ripercorso le vicende legate al ritrovamento del relitto, offrendo ai presenti una ricostruzione puntuale degli eventi. Particolarmente apprezzato anche l’intervento del socio Sebastiano Inglese, presidente del Lions Club di Ribera all’epoca del rinvenimento, che ha ricordato il gemellaggio instaurato tra il Lions Club di Ribera e la comunità greca dell’isola di Oinousses, profondamente segnata dal naufragio dell’Angelika.
La numerosa partecipazione del pubblico e la suggestiva cornice della località balneare di Seccagrande hanno contribuito al successo dell’iniziativa, trasformando la commemorazione in un momento di condivisione, riflessione e progettualità. Nel corso dell’incontro sono infatti emerse nuove idee e proposte per proseguire il percorso di valorizzazione della memoria storica dell’Angelika, attraverso future iniziative da realizzare in collaborazione con l’amministrazione comunale.





