L’Istituto Autonomo Case Popolari di Agrigento con i propri tecnici arriva in provincia, nei singoli Comuni, per affrontare le varie situazioni del patrimonio edilizio popolare. Il presidente Pietro Medici, la direttrice Teresa La Russa e il sindaco Gaspare Viola hanno sottoscritto una convenzione tra i due enti, annunciando la istituzione di un apposito ufficio di relazioni con il pubblico con la presenza per un mese di propri tecnici che si occuperanno delle richieste degli inquilini e del disbrigo delle pratiche amministrative, rateizzazioni, regolarizzazioni di rapporti locativi, esigenze di manutenzioni, volture di alloggi popolari, senza bisogno che le famiglie si spostino ad Agrigento per decine e decine di km.

“Si tratta di una gestione innovativa ed efficiente del patrimonio popolare – ci dice il presidente Medici – che vuole migliorare l’housing sociale per rispondere alla forte domanda sociale di alloggi popolari. Andremo dove sarà necessario e il prossimo appuntamento potrebbe essere Sambuca di Sicilia”.
Le due amministrazioni hanno discusso delle modalità di consegna degli alloggi a circa 57 nuclei familiari, in vista dell’imminente approvazione della graduatoria e già oggi è previsto il sopralluogo tecnico operativo congiunto tra gli uffici per verificare le condizioni degli immobili e programmare le manutenzioni necessarie.
Per sottoscrivere la convenzione a Santa Margherita Belìce erano presenti il sindaco Gaspare Viola, l’ing. Aurelio Lovoy, il segretario Giovanni Panepinto e numerosi componenti della giunta municipale.





