Ribera: Incidente mortale autonomo per un agricoltore in campagna

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Avrà cercato di uscire dall’abitacolo del camion che guidava, ma non ha fatto in tempo a mettersi in salvo perché l’automezzo si è inclinato da un lato e il povero agricoltore è rimasto incastrato tra e lamiere e il terreno, perdendo la vita. La vittima Giuseppe Caternicchia, agricoltore del luogo, 68 anni, sposato, appartenente al ceppo di una numerosa famiglia, molto nota nella cittadina. Non si conoscono bene i particolari della dinamica dell’incidente autonomo avvenuto in aperta campagna, nei pressi di un suo podere, a “Serravalle”, in contrada “Donna Superiore”, tra l‘area di Monte Sara e la sponda sinistra del fiume Magazzolo.

L’incidente si è verificato intorno alle 9 del mattino di ieri, ma subito è scattato l’allarme che ha portato sul posto i carabinieri della tenenza, i vigili del fuoco, la polizia municipale e i sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che costatarne il decesso per le ferite riportate. I militari hanno cercato de testimoni che possano avere assistito al ribaltamento del mezzo, un Fiat 50, in uso agli agricoltori. Hanno eseguito dei rilievi. Il Caternicchia, che era andato in pensione circa due anni fa, come operatore della Azienda Demaniale Forestale della sezione di Ribera, operava nell’area boschiva di Monte Sara, dove alle pendici possedeva dei terreni.

Era un bravo produttore di arance che d’’inverno andava a vendere nelle regioni settentrionali della penisola. Era sposato con Anna che è molto apprezzata in città per la sua opera di volontariato. Due figli, un maschio e una femmina, maggiorenni, il primo sposato. Il pensionato abitava nel popolare quartiere di Santa Teresa.

La cittadina è sconvolta e attonita. Il sindaco Carmelo Pace: “Lo conoscevano e l’apprezzavano tutti. Un grande ed umile lavoratore Ci mancherà”.