Ribera/Alessandria Rocca: Reti fognante e idrica danneggiate da marosi e frane

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Il maltempo continua ad arrecare danni alle borgate estive e al territorio montano. I marosi, ancora molto attivi, a Seccagrande, la località balneare riberese, hanno risucchiato un pezzo di spiaggia, in via Leonardo da Vinci, dove due settimane fa avevano cancellato parte del lungomare, chiuso in quel tratto al transito. Stavolta, al limite della spiaggia è emersa la grossa conduttura fognaria che porta i liquami da quell’area, quasi alla foce del fiume Magazzolo, attraverso tutto il litorale, fino all’impianto di depurazione di contrada Torre. Pare che al momento la tubazione sia ancora integra, anche se sotto pressione dell’acqua marina che la sovrasta. Non sono state registrate perdite in mare. L’amministrazione comunale ha segnalato il danno alla società Aica che deve provvedere alla riparazione. Sul tratto stradale c’è già un finanziamento già assegnato di 550 mila euro che dovrà essere integrato dalla Protezione Civile per maggiori danni causati dal recente ciclone Harris.

A Santo Stefano Quisquina, una frana ha causato la rottura della tubazione che porta l’acqua potabile ai serbatoi comunali di Alessandria della Rocca e Cianciana che sono rimasti a secco per circa 48 ore. La fonte idrica è la sorgente stefanese “Innamorata” la cui condotta è stata danneggiata da una frana tuttora in corso in contrada “Valparrini”. I sindaci Mangione e Martorana hanno provveduto alle riparazioni perché l’acquedotto è gestito dai due comuni in salvaguardia.