Ribera: Affidato l’incarico per il piano urbanistico demaniale marittimo

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Il litorale riberese che si affaccia sul Canale di Sicilia avrà un piano organico che regolamenterà la presenza di immobili e di esercizi commerciali sull’area marittima che va dalla foce del fiume Platani a quella del fiume Verdura, su un tratto complessivo di spiaggia tutta riberese di circa 11 chilometri. L’amministrazione comunale ha affidato nelle settimane scorsa ad una equipe di professionisti di una società palermitana l’incarico per redigere lo studio del piano di utilizzo del demanio marittimo delle tre borgate che sulla costa riberese sono Seccagrande, Borgo Bonsignore e Piana Grande.

Il piano, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, dovrà disegnare e regolamentare gli insediamenti che dovranno nascere su tutto il litorale. Dovrebbe essere completato, secondo il progetto dei tecnici, prima della prossima estate per incentivare la creazione di insediamenti atti a favorire l’incremento del turismo in un’area ancora incontaminata, soprattutto in prossimità dei due corsi d’acqua che attraversano il territorio.

Oggi la situazione di utilizzo del demanio marittimo è più complessa nella più grande località di Seccagrande dove nella stagione estiva tra residenti, emigrati di ritorno e turisti transitano anche 10 mila visitatori. Non esistono invece insediamenti sull’area demaniale che in località Borgo Bonsignore si affaccia sull’area boschiva di competenza del demanio forestale. Qualche locale pubblico isolato, del tutto stagionale, è presente sulla spiaggia di Piana Grande con destinazione riservata ai bagnanti e ai turisti che amano la tranquillità.

“Il piano – dice il primo cittadino Matteo Ruvolo – assicurerà e darà ordine a quelle opere che mirano a migliorare e far crescere lo sviluppo turistico di un litorale vergine che deve essere protetto da un eventuale abusivismo”.