Ribera: Fermo il trasferimento dell’acqua da Gammauta al Castello

245

Dal 25 ottobre scorso a ieri nemmeno una goccia d’acqua viene trasferita dalla traversa di Gammauta alla diga Castello attraverso la bretella che risulterebbe chiusa. La denuncia è sottolineata dall’associazione “Liberi Agricoltori” che con una delegazione di associati domenica ha fatto un sopralluogo sulla riva dello sbarramento di Gammauta e lungo il corso del fiume Sosio che alimenta la diga in territorio di Palazzo Adriano. I video, ripresi e diffusi sui social, mostrano una buona consistenza del flusso delle affluenze fluviali che vanno ad ingrossare l’invaso.

“Non ci sappiamo spiegare – dice il presidente dell’associazione Dino D’Angelo – come l’acqua non venga trasferita a Bivona, dato che allo stato attuale l’Autorità di Bacino della Regione Siciliana pubblica nel prospetto diffuso quotidianamente la presenza di 270 mila cubi d’acqua alla data del 14 novembre. Alcuni dati parlano del trasferimento al Castello di 65 mila metri cubi, mentre da Gammauta sarebbero stati prelevati 135 mila metri cubi. Qualcuno deve fare chiarezza, anche perché vi sono due ordinanze della Regione e del commissario per l’emergenza idrica in agricoltura Fulvio Bellomo del 5 maggio e dell’8 novembre scorso assegnano l‘acqua di Gammauta alla diga di Bivona”.

Da mesi gli agricoltori, per monitorare il flusso idrico delle acque del fiume Sosio, chiedono con insistenza di istallare a monte di Gammauta un misuratore che faccia il conteggio dell’acqua che entra nello sbarramento, dato che c’è già un contatore in uscita.