Agrigento: La Città dei Templi e i suoi scrittori volano in Francia con le foto di Angelo Pitrone

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Volano in Francia Agrigento e le suggestive immagini di Angelo Pitrone che raffigurano i luoghi dei grandi scrittori della terra agrigentina per il 2025 Città Italiana della Cultura. Un omaggio che fa rivivere oltr’Alpe un lembo di Sicilia che si affaccia sul Mediterraneo. E’ in corso di svolgimento, dal 2 luglio scorso, a Vézèlay, dipartimento di Yonne, in Borgogna, alla Maison Zervos a la Goulotte, la mostra fotografica di Angelo Pitrone dal titolo “Agrigente Intime. Lieux d’ecriture en Sicile” (Agrigento Intima. Luoghi della scrittura in Sicilia).

La mostra, voluta dalla Fondazione Cristian & Yvonne Zervos, curata dal presidente della Fondazione, la scrittrice Edith de la Héronniere, resterà aperta fino al 31 agosto prossimo. All’inaugurazione era presente pure l’autore, Angelo Pitrone, fotografo agrigentino, che ne ha seguito anche l’allestimento. La mostra, realizzata con l’amichevole partecipazione del pittore Jacques Bibonne, si compone di circa 30 immagini in bianco e nero riguardanti i luoghi legati alla vita e all’opera degli scrittori agrigentini Luigi Pirandello, Tomasi di Lampedusa, Leonardo Sciascia e Andrea Camilleri.

Le stampe sono delle copie vintage stampate dallo stesso autore con le vecchie tecniche analogiche e risalgono ai primi anni del 2000. A questa prima parte si aggiunge un nuovo corpus di 15 immagini a colori di grande formato tratte dal suo ultimo libro “Agrigento Intima”, a cura dell’editrice Medinova. Durante la cerimonia d’inaugurazione della mostra, Angelo Pitrone ha consegnato alla scrittrice un targa del Cenro Culturale Pier Paolo Pasolini che le assegna il titolo di socia onoraria per il suo impegno e la sua attività di promozione e diffusione della cultura agrigentina.

In linea con lo spirito dei coniugi Zervos e il loro impegno nella promozione degli artisti del Mediterraneo, l’associazione Fondazione Christian & Yvonne Zervos ha scelto quest’anno di concentrarsi sulla fotografia sulla Sicilia, in particolare su Agrigento – Città Italiana della Cultura nel 2025 – che ha visto i natali di eminenti scrittori come Empedocle, Luigi Pirandello, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Leonardo Sciascia e il romanziere poliziesco Andrea Camilleri. La mostra presenta il fotografo agrigentino il cui lavoro si è concentrato fin dagli esordi sugli spazi della scrittura e dell’arte intorno alla città. Attraverso il suo lavoro, sia in bianco e nero che a colori, ha magnificato luoghi e paesaggi siciliani in relazione agli artisti e agli scrittori che li hanno ispirati. I templi, gli ulivi, la casa museo, gli snodi ferroviari, i paesaggi, la costa agrigentina, il Rabato sono state le immagini particolarmente ammirate da quanti in Sicilia non sono mai venuti.

La scrittrice Edith de la Héronnière è una grande appassionata della letteratura siciliana e del paesaggio della Sicilia , tra i suoi libri spicca un diario di viaggio tradotto anche in Italia “Dal vulcano al caos. Diario siciliano”. Ed. L’Ippocampo, arrivato alla sua quinta edizione.

Angelo Pitrone, che professionalmente è stato il fotografo della Soprintendenza ai BB.CC. AA. di Agigento, ha iniziato a fotografare nel 1973 quando era in terzo liceo. Nei primi anni ‘80 si delineano i suoi interessi specifici e i temi che riguardano il ritratto e la Sicilia. Nasce il suo primo libro “Viaggio nella Sicilia di Pirandello”, Vallecchi editore. Continua con “I Luoghi del Romanzo”, editore Sciascia, 2004, con “Da Girgenti ad Agrigento”, Centro Nazionale Studi Pirandelliani, 2025. Pubblica nel 1997 “Palermo Bandita”, con l’introduzione di Giuseppe Tornatore. Nei pimi anni del nuovo secolo “Solarium” e “Convivio”, ed. Epos, e “Linea di Terra” e “Viaggio d’Acqua”, edizioni di Passaggio.

Ha insegnato Storia e Tecnica della Fotografia presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Palermo. “Lo Sguardo Obliquo” è il compendio della sua conversione alle nuove tecnologie.