Ribera: Per la crisi irrigua il prefetto convoca i sindaci del comprensorio

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Diventa sempre più drammatica nelle campagne di una decina di comuni la situazione irrigua sia per la gran calura che per il mancato avvio della distribuzione idrica da parte del consorzio di bonifica AG 3. Il prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo ha convocato un tavolo tecnico con i sindaci e il commissario del consorzio, lunedì 16 giugno, per affrontare la spinosa problematica con l’assessore all’Agricoltura e il commissario regionale per la crisi dell’agricoltura. Parimenti, il presidente del consiglio comunale di Ribera Maria Grazia Angileri ha convocato per sabato 14 giugno una seduta straordinaria ed urgente del civico consesso per discutere la vicenda acqua.

La situazione irrigua si intreccia con il fatto che i 220 lavoratori di ruolo del consorzio AG 3 da mesi protestano per il mancato pagamento degli stipendi, di alcune mensilità e hanno dato vita ad uno sciopero che li vede quotidianamente in servizio presso le sedi di appartenenza solo di mattina in diverse aree della provincia dove non hanno intenzione di fare lavoro straordinario e notturno per l’irrigazione. Sono nati dei presidi permanenti nelle sedi Ribera, Sciacca, Menfi, Cammarata, Naro e Sambuca di Sicilia i cui territori hanno bisogno dell’acqua per irrigare. E’ vero che le proteste dei sindacati, delle associazioni degli agricoltori, degli amministratori comunali hanno sortito alcuni incontri a Palermo che hanno portato al pagamento con ritardo delle mensilità da gennaio a marzo, ma mancano ancora gli stipendi da aprile a giugno e della quattordicesima. Il decreto di aprile è stato firmato solo ieri.

A questo si aggiunge pure il grave atto di sabotaggio compiuto da ignoti a danno della condutture dell’acqua dell’invaso Gammauta riversata e persa nel netto del fiume Sosio-Verdura e non utilizzabile per l’agricoltura.