Ribera: Assemblea di agricoltori e consiglieri al Comune per l’emergenza idrica

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La rabbia degli agricoltori per l’emergenza idrica si è manifestata ieri mattina nel corso dell’assemblea pubblica che si è svolta nella sala consiliare dove operatori agricoli ed amministratori hanno lanciato un allarme per l’acqua che nella prossima stagione estiva mancherà per irrigare migliaia di ettari di agrumeto. Sei consiglieri comunali hanno chiesto la convocazione urgente e aperta di una seduta del civico consesso, l’intervento dell’assessore all’Agricoltura Barbagallo e un’assemblea permanente per chiedere ulteriori interventi ad immagazzinare più acqua nelle dighe e per programmare la stagione irrigua ormai alle porte.

L’assemblea segue la richiesta al presidente della Regione Schifani dei 12 sindaci del comprensorio a rinnovare lo stato di emergenza che scade proprio domani, la richiesta della presenza al commissario del consorzio AG 3 Baldassare Giarraputo che per discutere i problemi idrici non è potuto venire a Ribera e che ha dato l’appuntamento a sindaci e delegazione di agricoltori a Palermo per il 7 maggio. E’ stato discusso dello stato di un’assemblea permanente e della convocazione di un consiglio comunale aperto con la presenza delle istituzioni della Regione Siciliana e della politica.

Dopo le riparazioni, è stata riaperta la bretella che porta l’acqua da Gammauta alla diga Castello, ma è stato detto che tanti laghi sono ancora vuoti e l‘acqua del Verdura va ancora a mare. Viene chiesto il riposizionamento delle tre motopompe sul Verdura e il riempimento del lago Gorgo di Montallegro. E’ stata annunciata la presenza a Ribera per il 18 maggio dell’on. Cateno De Luca e di altri 4 parlamentari. E’ stata lamentata la mancata riforma dei consorzi di bonifica.