E’ passato poco più di un mese dal primo congresso locale del partito, nel quale sono stato eletto segretario all’unanimità dai circa duecento tesserati. Nella stessa giornata ho riunito il direttivo, in parte nominato da me e in parte eletto dal congresso, secondo lo Statuto. Direttivo che ringrazio per la collaborazione fattiva che fino ad oggi mi ha dato e che sicuramente continuerà a darmi anche in futuro.
Dal congresso è emerso che nel partito a Ribera ci sono – come ha dichiarato nel suo intervento di saluto il sindaco Matteo Ruvolo – delle “dissonanze”. Sarebbero state queste dissonanze a spingere alcuni a disinteressarsi della vita e del futuro del partito e quindi a disertare il congresso ed a non partecipare al tesseramento? Sarebbero state queste dissonanze a spingere in consiglio comunale alcuni consiglieri a non votare l’attuale presidente del consiglio Maria Grazia Angileri, che è una tesserata del partito? Fatto ancora più curioso, considerato che è stata votata dal resto del consiglio comunale. Ho appreso ufficiosamente che pochi giorni fa, in una lettera indirizzata alla presidenza del consiglio, questi consiglieri del gruppo “dissonante” – termine, ripeto, usato dal sindaco nel Congresso – avrebbero aderito al gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, senza tuttavia averne dato comunicazione al segretario locale del partito.
Gesto che non posso non percepire come uno sgarbo istituzionale. Ciononostante, devo manifestare la mia grande soddisfazione per il fatto che gli sforzi fatti dal direttivo, dai tesserati e dai simpatizzanti, oltre che da me, hanno portato a questi risultati lusinghieri che denotano una grande vitalità del partito. Segno che sia il segretario che il partito risultano attrattivi e inclusivi. Mi auguro che il non avere informato il partito di questa adesione sia il frutto di una noncuranza o di una mancanza di esperienza, ma a tutto si può porre rimedio. È certo che, in qualità di segretario del partito, qualora venissi informato ufficialmente della loro adesione, li accoglierò con immenso piacere e soddisfazione. A quel punto il partito diventerà centrale rispetto alle decisioni che si prenderanno in consiglio comunale.
Il segretario cittadino di Fratelli d’Italia di Ribera Giuseppe Tramuta





