Ritratti: Attori del nostro tempo Maurizio Piscopo incontra Valentina Buzzurro

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Ha 20 anni è nata ad Agrigento ed è arrivata in Messico con la sua famiglia quando ne aveva 8. Ha interpretato sei film per il grande schermo, tre cortometraggi, cinque produzioni televisive, tre serie- per Netflix , Amazon Prime e BTF media-e tre videoclip. Ha studiato recitazione presso La Casa Azul e un paio di masterclass con Nicole Kidman e Oliver Stone a Taormina. Dice di lei lo zio Francesco Buzzurro:- “Valentina aveva talento già da bambina quando ballava di fronte allo specchio e provava pose e discorsi da attrice consumata. Lei è nata per fare l’attrice perchè ha l’arte nel sangue”. In Messico è considerata la nuova Monica Bellucci.
Quando inizia la tua avventura nel mondo del cinema?
All’età di 11 anni i miei genitori mi hanno iscritta ad una scuola di recitazione “La Casa Azul”, poche settimane dopo, il regista Alejandro Gerber mi scelse per girare “Viento A parte” il mio primo film da protagonista. Col cinema fu subito amore a prima vista. Infatti pochi giorni dopo aver filmato l’ultima scena non vedevo l’ora di tornare a recitare in un set cinematografico.

 
Chi ti ha insegnato a recitare?
Ho seguito diversi corsi e lezioni di recitazione impartiti da grandi maestri, sono un’amante della lettura e chiaramente adoro il cinema ed il teatro, queste passioni hanno sicuramente arricchito la mia formazione professionale.


Che bambina è stata Valentina?
Fin da bambina m’interessava tutto ció che si relazionava con le arti, amavo dirigere delle opere che io stessa scrivevo avendo per attori i miei cugini e mio fratello, ero in fondo sicura di quello che avrei fatto da grande.
Quanto ti ha aiutato a raggiungere il successo, il fatto di essere figlia d’arte?
È sicuramente stato molto importante. A casa mia si ascoltava musica, si cantava, si ballava… mio padre e mio zio sono due grandi musicisti, mio nonno scrive narrativa, poesie ed è un grande conoscitore delletradizioni popolari, mia madre ha studiato danza nella scuola nazionale delle belle arti, tutto questo mi ha in un certo senso aiutata ad amare il mondo dello spettacolo in tutte le sue sfumature.
Tu lavori molto sia per la tv che per il cinema, quindi in Messico ti conoscono tutti e sei famosa...
Fino a un anno fa non era così evidente, poi attraverso il mio ultimo lavoro “Vencer El Desamor“ mi sono resa conto che per strada spesso la gente mi riconosce e mi chiede una foto o un autografo.
Qual è il film italiano a cui ti senti più legata?
“Nuovo Cinema Paradiso“é il film a cui mi sento più legata perché mi ricordal’infanzia vissuta con mio nonno. Non ti nascondo che un giorno mi farebbe piacere lavorare con Giuseppe Tornatore perché mi identifico nelle sue storie, e nellasua regia.
E per la Tv a quale film ti senti più legata?
Il film a cui mi sento più affezionata non è precisamente quello che mi ha resa famosa é “Viento Aparte” . Grazie a questo lavoro ho capito quale era la strada che volevo percorrere, lo ricordo come se fosse ieri ma sono già passati nove anni. Mentre“Los Pecados de Barbara“ e “Vencer El Desamor“ sono stati i lavori che mi hanno fatta conoscere al grande pubblico.
Tu hai girato anche film impegnativi sulla serie dei Narcos “El Senor de Los Cielos. Cosa hai provato durante le riprese?
Durante la serie El Señor De Los Cielos mi sentivo spesso emozionata, ma anche nervosa perché il tema trattato era abbastanza spigoloso, mi succedeva spesso di pensare al coraggio che bisogna avere per commettere crimini così efferati.
Il cast era di tutto rispetto con attori e registi molto conosciuti da queste parti. E’ stata un’ esperienza che ricorderò sempre con piacere.


Come vivono i siciliani in Messico?
In Messico si vive benissimo, purtroppo i siciliani non siamo molti, però tutte le volte che ci si vede è una gran festa. Spesso ognuno prepara dei piatti tipici della nostra cultura culinaria per deliziare il palato e sentitirci come a casa.
Qualche volta ti viene la nostalgia per Agrigento… Cosa ti manca più della Sicilia?
Sono arrivata in Messico molto piccola e anche essendo nata in Italia mia madre è messicana, ragione per cui mi sono sempre sentita a casa sia in Messico, che in Italia, in una città grande come la mia (Città Del Messico) esistono tante produzioni sia televisive che cinematografiche, questo mi consente di lavorare ininterrottamente grazie alle opportunità che mi si presentano periodicamente.
Agrigento e la Sicilia mi mancano molto, prima di tutto perché parte della mia famiglia vive là, poi mi mancano il mare, le bontà che prepara mia nonna, le amicizie, i nostri paesaggi, e l’affetto della gente che mi conosce. Sono allo stesso tempo felice di abitare in un altro paese dove posso trasmettere con orgoglio la mia cultura e le mie radici.
Quali film italiani trasmette la Tv messicana?
Mi piacerebbe che il cinema italiano avesse una maggiore esposizione da queste parti, perché al momento non godiamo di grande visibilità, mi auguro avvenga presto.
Come ti trovi con la cucina messicana?
Amo la cucina messicana e amo mangiare piccante, da queste parti con i chili non si scherza, però penso di essere fortunata perché mio padre cucina spesso le pietanze tipiche della cucina italiana.


Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Ad aprile inizierò le riprese di una nuova telenovela dal titolo “Vencer El Pasado“ si girerà quasi tutto l’anno e questo mi emoziona parecchio, a Giugno uscirà il mio primo videoclip musicale dal titolo “Deseo Apasionado“, e prossimamente farò la mia prima opera teatrale da protagonista.