Agrigento: I dieci comuni della costa puntano su una governance comune per lo sviluppo turistico

128

Fanno squadra tutti i comuni della provincia di Agrigento i cui territori si affacciano sul mare, nel Canale di Sicilia. I dieci centri agrigentini faranno parte del coordinamento degli assessori al Turismo della fascia costiera del territorio provinciale, nato a seguito del meeting on-line tenutosi l’1 marzo scorso, su proposta dell’assessore al Turismo del comune di Agrigento Francesco Picarella. Lo scopo è quello di creare una piattaforma comune che mira allo sviluppo turistico ed economico Si è trattato di un confronto ampio ed approfondito che ha sancito un metodo di lavoro fondato sulla concertazione fra le strutture amministrative comunali per inserire al centro dell’agenda per lo sviluppo territoriale il turismo, veicolo principale per l’economia.


La provincia di Agrigento è una delle mete turistiche più amate della Sicilia, spesso è conosciuta solo per la Valle dei Templi. Eppure, il suo litorale costiero offre un’incredibile varietà di attrazioni che regalano ai visitatori emozioni indimenticabili. 126 chilometri di costa, da Porto Palo di Menfi a Licata, un terrazzo naturale che si riversa sul Mar Mediterraneo. È un ‘alternarsi di spiagge di finissima sabbia, di scogliere di roccia bianca e di riserve naturali.
Su questa base il nuovo organismo si occuperà di individuare linee d’azione comuni e di promuovere iniziative del territorio scambiando ed integrando le buone pratiche. Le parti hanno dibattuto sulla necessità di ricostruire in tempi rapidi una governance del sistema turistico, considerando anche l’ipotesi di una cabina di regia per un confronto permanente; nonché sulle analisi e le opportunità legate al Revovery Fund, tra cui un piano di investimenti a fondo perduto affinché siano ammodernate le strutture ricettive; agevolazioni fiscali; sviluppo digitale; un piano di promozione turistica dell’immagine della nostra provincia nel mondo; investimenti specifici per puntare di più su turismo, sostenibilità e mobilità lenta.
Il documento unitario è sato firmato dagli assessori Francesco di Agrigento, Giuseppe Terrasi di Cattolica Eraclea, Decimo Agnello di Licata, Nadia Curreri di Menfi, Salvatore Acri di Palma di Montechiaro, Salvatore Di Betta di Porto Empedocle, Leo Fiorica di Realmonte, Emanuele Macaluso di Ribera, Domenico Marsala di Siculiana, Sino Caracappa di Sciacca.
Nell’elenco dei comuni è necessario inserire il centro di Montallegro che al momento non ha un’amministrazione attiva e che sarà retto per mesi, fino all’indizione delle prossime elezioni amministrative (si parla del tardo autunno), da un commissario straordinario.