Ribera: Due istituti comprensivi non unificati senza dirigenti scolastici

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Rischia di partire precariamente, tra poco più di un mese, l’anno scolastico per due istituti storici della cittadina. Le due scuole statali comprensive ad oggi sono prive dei dirigenti scolastici. Si tratta dell’istituto comprensivo “Francesco Crispi” con sede in piazza Giulio Cesare e dell’istituto comprensivo “Vincenzo Navarro” la cui sede centrale è sulla via Imbornone.
E’ successo che il piano di razionalizzazione della rete scolastica prevede la creazione di un solo istituto. Le due scuole, con un numero di alunni intorno alle 500 unità ciascuna e al di sotto del limite nazionale dei 600 discenti, sarebbero state accorpate. Scuole, comuni, uffici scolastici provinciali e regionali e sindacati avevano approvato la decisione di creare un solo polo tra i due istituti, fermo restando l’altro istituto comprensivo “Don Bosco” di via Platania.
La determinazione è stata inviata al Ministero dell’Istruzione per l’approvazione finale, ma, causa covid, tutto si è impantanato e i due istituti sottodimensionati oggi aspettano ciascuno l’assegnazione di un dirigente scolastico a scavalco, già titolare in altra sede, che vorrebbe a Ribera un paio di giorni a settimana. Si tratterebbe di un danno per scuole, alunni, docenti e per tutta la vita della scuola perché, senza un preside stabile, l’attività potrebbe diventare precaria. Le due scuole hanno perso due dirigenti e altrettanti direttori amministrativi, senza contare un’eventuale diminuzione di personale non docente.
Bisogna preparare il nuovo anno scolastico, le classi, le sedi, le disinfestazioni e tutte le misure idonee previste dalle norme sulla sicurezza contro il covid 19. E a qualche scuola mancano perfino i locali.