Ribera: Il fiume Platani senza argini e finanziamenti

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Gli agricoltori ne parlano ormai da decenni, gli amministratori comunali tutti da un po’ meno e i candidati sindaci d’oggi a viva voce. Il problema è che il fiume Platani non ha mai avuto argini, se non quelli naturali insufficienti, per bloccare le continue e furiose piene del corso d’acqua che sfocia nel Mediterraneo, al confine dei territori di Ribera e di Cattolica Eraclea.
Succede che la richiesta di un organico intervento di arginatura artificiale sul fiume, soprattutto negli ultimi chilometri prima della foce, è anni è ritenuta fondamentale da migliaia di agricoltori che puntualmente per le torrenziali piogge autunnali ed invernali vedono invadere i loro giardini, aziende e mezzi agricoli compresi, dalle acque del Platani che trascinano acqua, fango, massi, sterpaglie.
Di un intervento per la creazione degli argini si stanno occupando i candidati sindaci in corsa per le amministrative del 4-5 ottobre prossimo. Manca un progetto che dovrebbe essere redatto dal Genio Civile, ma soprattutto mancano i finanziamenti necessari per potere intervenire con opere di contenimento. Gli amministratori, oggi in corsa per il palazzo comunale, si ricordino dei danni già arrecati dalle acque all’agricoltura e soprattutto segnalino al governo regionale l’urgenza dell’intervento come è stato già fatto per il fiume Sosio-Verdura.