Ribera: Si incatena davanti all’Enel perché non gli allacciano il contatore

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Si incatena braccia e mani davanti agli uffici dell’Enel per protesta perché l’ente non gli ha ancora allacciato il contatore che gli permetta di accendere la luce nel suo capannone-laboratorio. Protagonista del gesto è stato ieri Pietro Spallino, pensionato, molto noto a Ribera perché già commerciante di mobili non solo a Ribera, ma anche in altri centri agrigentini come Lampedusa.
Spallino si è seduto su una poltrona di vimini, davanti alla sede Enel di corso Umberto I, al numero civico 59, per attirare l’attenzione degli impiegati e delle istituzioni sul fatto che da giorni non gli danno una risposta circa l’allaccio del contatore in suo capannone sulla SS 386 sulla strada per Calamonaci.
Il pensionato, che vuole riprendere per hobby una certa attività artigianale (da giovane faceva il falegname), aveva chiesto l’attivazione e l’allaccio della corrente elettrica per un contatore di 6 Kwh, ma ha paura dei tempi lunghi della burocrazia. L’Enel si è attivata subito, ma ad una settimana dalla richiesta i tecnici hanno trovato i locali chiusi. Dall’Enel Distribuzione abbiamo saputo che in giornata avrà luogo il sopralluogo tecnico.