Ribera: I movimenti spontanei lanciarono petizioni per l’ospedale

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Ci scrive Gery Bavetta per ricostruire l’inizio delle battaglie e lo svolgimento delle petizioni popolari a favore del mantenimento dell’ospedale di Ribera.
“ Per ciò che è stato scritto sul sito web RIPOST, c’è stato un errore, sicuramente una svista.
Non è stato il M5S ha fare la raccolta firme per l’ospedale, benché meno l’amico Vincenzo Rossello, altrimenti possiamo scrivere, cosa che non ho mai voluto, che il Partito Comunista le ha raccolte pure, nelle vesti mie e di Maria Aquè che ci veniva ogni tanto ad aiutare quando poteva.

Spesso eravamo a raccogliere le firme due del Partito Comunista, un altro ragazzo che si chiama Alfonso Urso che non è vicino a nessuna organizzazione politica che io sappia e Riccardo che è del M5S – scrive Bavetta – Per non dire che il promotore della raccolta firme online è stato un ragazzo che simpatizza per il Pd e che si chiama Alessandro Albano, che però essendo fuori per motivi di studio non era purtroppo presente per la raccolta firme sul territorio, cosa che abbiamo fatto spesso soltanto io, Gery Bavetta, e Riccardo Romano nella quasi totale assenza di tutti gli altri.
Il Comitato in difesa dell’ospedale che ha promosso la raccolta firme si chiama “Uniti per l’ospedale”, e non M5S, PD o PC. Abbiamo volutamente deciso di tenere fuori le sigle politiche proprio per evitare opportunismi di vario genere dietro quello che è stato invece uno sforzo comune.

Il M5S, con Vincenzo Rossello, ha invece realizzato il dibattito con i rappresentanti politici regionali nella sala convegni del Comune, cosa importante e centrale sicuramente, ma che non riguarda peró la raccolta firme”.

Prendiamo atto di questa ricostruzione della raccolta di firme per l’ospedale fatta da Bavetta e precisiamo anche che altre due petizioni popolari, con migliaia di firme, sono state lanciate sul web inizialmente da Alessandro Albano e di recente da Francesco Montalbano.