Ribera: Per le famiglie colpite da Covid, il comune propone tari ed Imu al 30 settembre

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Vista la situazione socio economica che coinvolge tutte le attività economiche della città nonché quasi tutti i nuclei familiari, l’amministrazione comunale di Ribera a seguito di diversi incontri con il segretario generale e il dirigente dei servizi finanziari, ha dato direttiva di predisporre una proposta di delibera di giunta, da sottoporre al consiglio comunale , relativamente al pagamento dei tributi tari e imu.
Per venire incontro alle famiglie realmente colpite dall’emergenza e alle attività che hanno subito sospensione o comunque limitazioni si darà ( limitatamente a queste categorie) la possibilità di versare quanto dovuto entro il 30 settembre non applicando sanzioni e interessi.
Le famiglie e le attività economiche che vorranno avvalersi di questa opportunità, dovranno dimostrare di trovarsi realmente in situazione di disagio economico.
Resteranno escluse da questo provvedimento le famiglie ( stipendiate, redditi di pensione etc ) e le attività economiche ( supermercati, panifici, macellerie, frutta e verdura etc) che non hanno subito ripercussioni economici a seguito dell’emergenza Covid 19
“ È un altro segnale di vicinanza tangibile nei confronti delle famiglie e delle attività economiche Riberesi, si tratta soltanto di sospensione e non di esenzione che invece potrebbero essere disciplinati con altri provvedimenti a seguito dei decreti attuativi di Stato e Regione.
In questa fase di ripresa delle attività tentiamo, nei limiti delle possibilità finanziarie del nostro ente, di portare avanti iniziative volte a lenire le difficoltà dei nostri concittadini.
Chiaro è che se non arrivano aiuti immediati e sostanziali dai governi, moltissimi Comuni andranno in bancarotta con inevitabili ripercussioni nei confronti di tutta la popolazione”