La pandemia, dettata dal coronavirus, ha bloccato le attività commerciali ed artigianali, ma da giorni le amministrazioni comunali hanno pensato di venire incontro alle categorie con la concessione di contributi straordinari e con la riduzione, e cancellazione, dei contributi locali. Già all’opera le amministrazioni civiche di Ribera, Calamonaci, Burgio, Cattolica Eraclea che hanno deliberato e in parte già assegnato gli aiuti necessari per fare ripartire l’economia.
A Ribera il vicesindaco Nicola Inglese ha annunciato, con delibere di giunta, di avere ridotto la Tari ed anche la Tosap per i contribuenti e ha reso noto di volere concedere nuovi spazi pubblici per ampliare i posti a sedere a favore delle attività commerciali. La somma da utilizzare è di circa 15 mila euro già in cassa, mentre per gli altri aiuti economici bisognerà attingere a nuovi capitoli del bilancio di previsione 2020 non ancora approvato.
A Calamonaci il sindaco Pino Spinelli ha messo a disposizione delle categorie 10 mila euro da distribuire a quelle categorie che hanno chiuso totalmente o in parte le attività. Decurtate le tasse comunali e accreditamento delle somme di denaro direttamente sui conti degli interessati.
A Cattolica Eraclea il primo cittadino Santo Borsellino ha annunciato che il prossimo bilancio di previsione prevede un capitolo di spesa di 40 mila euro da destinare per decurtare la Tari, a secondo il blocco delle attività, e per eliminare la Tosap per gli spazi e suoli pubblici. A Burgio il sindaco Francesco Matinella ha annunciato la concessione di 500 euro alle imprese con sovvenzione diretta e con agevolazioni fiscali sulla Tari.
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Attualità & Cronaca Ribera/Calamonaci/Cattolica E./Burgio: Aiuti economici dei comuni a commercianti ed artigiani





