Sciacca: Donate visiere protettive in 3D grazie ad “Air factories”. Come fare richiesta di aiuto.

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Consegnate ieri mattina 61 visiere protettive, prodotte in 3D, all’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca. Ciò è stato possibile grazie alla piattaforma Air Factories che ha riunito i creatori 3D di tutta Italia, da un’idea del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina, dell’incubatore d’imprese Innesta, dello spinoff SmartMe.IO e della startup innovativa Neural.
Dalla sua creazione ad oggi, la piattaforma ha ricevuto 26 richieste di aiuto dagli ospedali, ha coinvolto oltre 600 airmakers e ha prodotto più di 1500 dispositivi di protezione individuale.

Tra le richieste ricevute c’è stata quella di un anestesista in servizio presso l’ospedale di Sciacca, il dottore Vito Salvo, richiesta che ha trovato risposta da quattro “makers”: il riberese Simone Schifano, Michelangelo Macaluso, Vincenzo Iaquilangelo e Davide Giordano. Tre di loro hanno lavorato da casa con le loro stampanti 3D, il quarto, invece, ha potuto utilizzare la stampante dell’ISS “R. Politi” di Agrigento. Alcune delle visiere sono state realizzate grazie alla generosità di Filoalfa, azienda che produce filamenti per la stampa 3D di alta qualità.


“Lo scopo del gruppo è quello di scambiare rapidamente idee e informazioni, tra cittadini, ricercatori, startup e aziende che lavorano nel campo della stampa 3D, al fine di fare rete per la prototipazione di componenti utili a questa emergenza – spiega il professor Giacomo Risitano, docente e ricercatore del Dipartimento di Ingegneria e tra i fondatori di Air Factories. In questa situazione di emergenza ci siamo chiesti come potevamo renderci utili e la risposta è stata: Air Factories”.

Tramite il link di seguito è possibile inoltrare la richiesta di aiuto da parte degli ospedali:
https://airfactories.org/richiesta-di-aiuto/