“Apprendo che la manovra finanziaria approntata dal governo regionale contiene, tra l’altro, misure a sostegno del settore agricolo e in particolar modo la sospensione dei ruoli emessi dai consorzi di bonifica per il triennio 2017/2019 fino al mese di novembre 2020. Di certo una buona notizia, ma ritengo che, se l’intenzione è davvero quella di sostenere le imprese agricole, più che di sospensione si dovrebbe parlare di soppressione dei ruoli per gli anni pregressi, sia per il beneficio irriguo sia per il conguaglio irrigazione. Inoltre, visto l’approssimarsi della stagione irrigua, si dovrebbero inserire nel provvedimento anche i pagamenti del 2020.

Aggiungo che il rinvio dovrebbe protrarsi almeno fino all’aprile 2021 e la spiegazione è semplice. Nel nostro comprensorio, in cui la coltura prevalente è l’agrumeto, sappiamo bene che il mese di novembre è il periodo in cui i nostri agricoltori affrontano le spese maggiori per la raccolta e la commercializzazione dei loro prodotti. Quindi, sarebbe un sacrificio maggiore chiedere loro i pagamenti di cui sopra. Sarebbe auspicabile che fosse il governo regionale e/o nazionale a sopperire ai mancati introiti dei consorzi di bonifica.
È innegabile che l’agricoltura rappresenti un settore trainante per l’intera regione Sicilia e di certo ci aspettiamo un ingente sostegno economico anche da parte dell’Unione Europea, ad esempio anticipando i pagamenti degli aiuti comunitari per il biennio 2020/2021. Tutto ciò rappresenterebbe una boccata di ossigeno per gli agricoltori”.
ALFREDO MULE’





