Ribera: Mamma e figlia riberesi bloccate in Tunisia. Difficoltà a rientrare

2008

“Sono rimasta bloccata in Tunisia con mia figlia di 4 anni, faccio un appello al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci: ci aiuti a rientrare in Sicilia”. Lo dice in un video inviato da Tunisi tramite WhatsApp la giovane Adriana Sedita, di Ribera.
“Mi trovo a Tunisi – racconta – per poter dare la possibilità a mia figlia di 4 anni di poter restare un po’ con il papà e con il resto della famiglia paterna perché essendo cittadini tunisini non è molto facile che possano venire in Italia. Sono qua dal 22 febbraio e dopo le nuove restrizioni a causa del Coronavirus non siamo potuti rientrare in Italia, giorno 20 marzo sono partiti due aerei con tratta Tunisi-Roma ma avendo a seguito un’auto mi è stato impossibile poter partire, l’unica soluzione poteva essere quella di lasciare l’auto alla dogana pagando una tassa molto alta, anche superiore al prezzo dell’auto.
Ho chiamato diverse volte l’ambasciata italiana e mi ha detto di restare dove siamo. Anche qua la situazione è difficile, sono in contatto con un gruppo di motociclisti che anche loro vogliono rientrare, hanno passato brutti momenti vista la chiusura degli hotel e ora sono ospiti nella zona del deserto da un amico. Le navi merci partono dall’Italia e trasportano tunisini che vogliono rientrare nel loro paese. Anche noi chiediamo a gran voce di rientrare nel nostro Paese”.
Comunicalo.it del 25.3.2020