Ribera: Accorato appello di un giovane infermiere in servizio all’ospedale di Sciacca “Noi ci mettiamo la faccia e la vita, voi rimanete a casa”.

9357

《Dopo il quarto appello del sindaco Pace, credo sia arrivato il momento di rompere il silenzio dicendo la mia.

In questi giorni siete stati in tanti a scrivermi, e per questo ci tenevo a ringraziarvi e rassicurarvi che tutto procede bene.
Vi parlo nelle vesti da infermiere in Servizio presso l’ospedale Giovanni Paolo secondo di Sciacca.
La situazione è raccapricciante, e non mi riferisco tanto alle circostanze all’interno dei reparti ( lì vi lascio solo immaginare), bensì a quello che sta succedendo nel nostro paese.
A distanza di settimane, dopo svariati appelli del sindaco e di altre cariche, la cittadinanza non ha ancora preso coscienza della gravità della situazione.
C’è troppa irresponsabilità, disinformazione, i supermercati (all’esterno) sono diventanti dei punti di ritrovo per non parlare delle auto in giro in tutto il paese.
Ribera, ieri mattina non sembrava minimamente in quarantena….
Esiste il sevizio a domicilio, sfruttiamolo!!!
Se continuiamo a farci i nostri comodi, di questo passo non ne usciremo più.
Credetemi che per noi professionisti sanitari, questo atteggiamento è come una pugnalata al cuore, perché in primis ci stiamo mettendo la faccia rischiando di contagiarci, rimanendo per turni infiniti all’interno di tute che ci fanno morire di caldo e non ci permettono nemmeno di andare al bagno, con maschere che ti opprimono a farti mancare l’aria e ti lacerano il viso.


E non solo……. siamo i primi a rispettare i decreti ministeriali, rimanendo a casa lontani dai nostri cari, privandoci dei semplici abbracci che in questo periodo ci darebbero tanto tanto conforto….
Mi riferisco a voi che potete godere delle vostre case, del calore e affetto delle vostre famiglie, della libertà (se pur limitata) di dedicarvi a voi stessi, voi che vi divertite a cucinare con le vostre madri, che potete riposare senza ricevere chiamate improvvise di lavoro, voi che potete abbracciare le vostre mogli/fidanzate e sentirvi protetti anche per un istante, voi che ogni giorno vivete di Noie e non di paure…..
Ci stiamo privando di tutto ciò per AMORE….
Non vanificate i nostri sacrifici!!!
RESTATE A CASA!!!!!!
FATE LA VOSTRA PARTE abbiamo bisogno del vostro aiuto 🙏🏼》

Michele Di Leo