A Ribera, Cattolica Eraclea e Lucca Sicula i primi laureati a distanza in tempi di Coronavirus

4856

Martina Piazza, ventiduenne di Ribera, ha conseguito ieri la laurea triennale in Ingegneria Gestionale presentando una tesi dal titolo “Order Picking: analisi e review della letteratura recente”. E fin qui niente di strano. Ma certamente Martina, che frequenta l’Università a Parma, ricorderà questo giorno più di altri suoi colleghi per il fatto che ha discusso la sua tesi tramite collegamento via Skype. In tempi di Coronavirus, in cui la vita e le abitudini di tutta la popolazione italiana sono state stravolte, si cercano soluzioni alternative per permettere ai tanti giovani che avrebbero dovuto laurearsi nei loro Atenei di farlo ugualmente. Martina, raggiunta telefonicamente, ci dice che mai avrebbe pensato di laurearsi a Ribera, a casa sua, nel bel mezzo di una quarantena. Martina ha organizzato una diretta Facebook per permettere a parenti e amici di essere “presenti”. “Quando ho ricevuto la notizia, ero triste all’idea di non poter trascorrere questo giorno come avevo sempre sognato, ma ho subito pensato a quanto sia grave la situazione che stiamo vivendo”. Quando si tornerà alla normalità Martina pensa di proseguire i suoi studi presso il Politecnico di Torino.
La giovane riberese non è l’unica ad aver conseguito la laurea a distanza. Caterina Castellano, 25 anni di Lucca Sicula, si è laureata in Giurisprudenza discutendo una tesi riguardante il traffico illecito dei migranti. Caterina deve la sua passione nel diritto al padre avvocato e farà la pratica forense con lui in Sicilia.


Anche Cattolica Eraclea vanta un primo laureato online in tempi di Coronavirus. È Alessandro Cammalleri che ha conseguito da casa la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Palermo con una tesi intitolata “La responsabilità civile sanitaria” e come relatore il professore Luca Navarra.