“Si intitoli anche a Ribera uno spazio pubblico della città ad una delle donne morte il 25 marzo 1911 nell’incendio della “Triangle Shirtwaist Company” di New York nella “fabbrica delle camicette bianche”. E’ la richiesta avanzata con una nota della presidente dell’Auser Ribera professoressa Giovanna Valenti al sindaco di Ribera Carmelo Pace in occasione della “Giornata della donna”.
L’iniziativa fa seguito all’evento che si è svolto lo scorso 14 dicembre nella sede dell’Auser Ribera con la cerimonia di consegna del premio “Giuseppe Ganduscio, una vita per la pace”, organizzato dall’associazione di volontariato riberese e arrivato alla ottava edizione.
In quell’occasione uno dei riconoscimenti assegnati è andato alla scrittrice licatese Ester Rizzo, autrice tra l’altro del libro “Camicette bianche”, dedicato al tragico evento dell’incendio della “Triangle Shirtwaist Company” di New York, avvenuto il 25 marzo 1911, nella cosiddetta “fabbrica delle camicette bianche” e a seguito del quale morirono centoquarantasei lavoratrici, tra le quali molte italiane e alcune provenienti anche da comuni della Sicilia.

Nel corso dei lavori allora era stato espresso l’auspicio che anche nella città di Ribera, facendo seguito ad iniziative similari portate a termine meritoriamente in diverse città italiane (tra le quali in Sicilia Sciacca, Villafranca sicula, Sambuca di Sicilia, Canicattì, Palermo, Vittoria, Castelvetrano, Mazara e altre ancora) su sollecitazione dell’associazione “Toponomastica femminile” di cui Ester Rizzo è coreferente per la Sicilia, potesse essere intitolato uno spazio pubblico ad una delle donne morte in quel tragico rogo, molte di loro arrivate in America da terre lontane, affrontando enormi sacrifici e disagi, per cercare un futuro migliore per sé e per i propri cari, .
La “Giornata della donna”, che quest’anno è caduta in un momento particolarmente difficile per il nostro Paese e per il mondo intero e non è stata celebrata come in passato con un affollato incontro nella sede sociale, l’Auser Ribera ha inteso così sottolinearla con una modalità diversa dando corpo a quell’auspicio espresso lo scorso 14 dicembre e chiedendo formalmente all’Amministrazione comunale di Ribera di intitolare uno spazio pubblico della “città delle arance” ad una delle donne morte tragicamente nella “fabbrica delle camicette” bianche di New York.





