Ribera: Il prof. Giovanni Ruvolo dell’associazione “A Cuore Aperto” offre un contributo per l’acquisto di un defibrillatore per l’istituto “Vasi” di Corleone

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In Italia le vittime di arresto cardio-circolatorio sono circa 70.000 all’anno e l’80% dei decessi avviene lontano dalle strutture sanitarie: nelle abitazioni private, nelle scuole, negli uffici pubblici, nelle strade e nelle piazze. Una persona che perde conoscenza, non risponde e non respira potrebbe avere un arresto cardiaco. La defibrillazione e la rianimazione cardiopolmonare (RCP) sono due procedure mediche che possono salvare la vita di chi è vittima di un arresto cardiaco. Durante un arresto cardiaco è fondamentale, prima di tutto, chiamare il 112 e iniziare subito il massaggio cardiaco, quindi trovare un defibrillatore. Non appena lo strumento è a disposizione, bisogna farne uso.
Purtroppo i defibrillatori sono spesso presenti solo in quelle aziende, scuole nelle quali si è già verificato un evento tragico causato da un arresto cardiaco improvviso. Nel nostro Paese la cultura della prevenzione non è così diffusa come negli altri paesi europei.
Nel 2019 proprio per diffondere la cultura della prevenzione è partito un progetto pilota a Corleone “ Prevenzione e Volontariato” grazie all’ex dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “G. Vasi” Francesca Bilello e ad alcuni docenti. La manifestazione si è svolta anche grazie ad una sinergia tra amministrazione comunale, Regione, associazione Onlus “A Cuore Aperto”, Lions, Rotary, AVIS, Libertas, Animosa Civitas, S.M.C., alunni e genitori. Tre giornate di iniziative dedicate alla sicurezza, alla prevenzione e al volontariato durante le quali è stata organizzata una raccolta fondi per l’acquisto di un defibrillatore semiautomatico per la scuola.


Tra i medici intervenuti: il cardiologo Giovanni Lavatura, il cardiochirurgo Prof. Giovanni Ruvolo e il diabetologo Orazio De Guilmi. Ha partecipato ai lavori anche la presidente della Commissione Salute dell’Ars Margherita La Rocca Ruvolo nelle sue vesti di volontaria da diversi anni impegnata in progetti di assistenza sanitaria e alla formazione tra la Sicilia e la Tanzania.
Durante i tre giorni gli studenti sono stati coinvolti in prove di evacuazione, dibattiti sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari e del diabete, simulazioni con le forze dell’ordine, momenti dedicati allo sport e all’intrattenimento. In chiusura della manifestazione si sono esibiti in concerto la Kids Orchestra del Teatro Massimo di Palermo. L’obiettivo della manifestazione è stato raggiunto anche grazie all’associazione Onlus “A Cuore Aperto” che ha contribuito con una donazione di cinquecento euro e con il contributo volontario dei cittadini.
Il nuovo dirigente scolastico Prof. Vincenzo Di Salvo dell’Istituto Comprensivo “G. Vasi”, sempre molto attento e sensibile a questo tipo di iniziative , fin dal suo insediamento si è adoperato per l’acquisto del defibrillatore. Ha detto: “La presenza a scuola di un apparecchio salvavita è confortante per tutta la comunità corleonese”.
Il progetto “ Prevenzione e Volontariato” del 2019, curato dal professore Paolo Sinatra, è stato un trampolino di lancio perché, notizia di pochi giorni, l’Alleanza Assicurazioni grazie al dott. Davide Passero ha donato all’Istituto Comprensivo. “G. Vasi” di Corleone un altro defibrillatore.
Una scuola cardioprotetta ha una migliore immagine verso l’esterno. Gli stessi genitori, sempre molto attenti alla salute e alla sicurezza dei propri figli, sono più inclini ad affidarli ad una struttura e ad uno staff sensibile alla cultura della prevenzione.
Il dirigente scolastico prof. Vincenzo Di Salvo ha precisato che la scuola acquisterà due teche affinchè i defibrillatori, possano essere messi all’esterno dove in caso di necessità, tutti i cittadini di Corleone li possano utilizzare. Con l’occasione il prof. Paolo Sinatra metterà a disposizione gratuitamente un corso per operatore BLSD per un addetto scolastico.