Vertice dei sindaci ad Agrigento: Chiesti interventi sulla Cianciana – Ribera

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Contemporaneamente all’incontro provinciale sulla viabilità, svoltosi in prefettura, ha avuto luogo il primo tavolo tecnico relativo ai comuni interessati al collegamento dalle strade mare-monti. Nel corso della riunione è avvenuto uno scambio di dati tecnici tra la Provincia e l’Anas ed è stato assegnato all’Azienda Nazionale delle Strade il compito di predisporre un progetto di fattibilità per realizzare un collegamento veloce tra SS 118 e statale 115 attraverso l’ammodernamento della strada provinciale 32, la Cianciana-Ribera.
Nell’incontro si è discusso anche del progetto mare-monti che prevede il collegamento tra il bivio Tumarrano e il centro di Bivona. Si prevede che per redigere il progetto saranno necessari circa 5 mesi. Al vertice tecnico per parlare di viabilità precaria tra la montagna e la costa erano presenti diversi sindaci dei comuni dell’area montana , il prefetto, tecnici della Provincia, il capo di gabinetto dell’assessore Falcone, il dirigente Mele dell’Anas, sindacati, la chiesa e il viceministro alle Infrastrutture Cancellere.

Il deputato nazionale Filippo Perconti, dall’inizio della legislatura, ha posto il problema di fare uscire dall’isolamento i comuni delle aree interne attraverso la realizzazione di un collegamento veloce tra Cianciana Ribera per consentire ai cittadini dell’entroterra di raggiungere, con un by pass dalla SS 118 alla SS 115, il primo pronto soccorso utile di Ribera e l’ospedale di Sciacca.
Sulla Cianciana-Ribera sono stati già appaltati lavori di riqualificazione e riparazione del tratto da parte del Libero Consorzio comunale di Agrigento per circa 550 mila euro. Sullo stesso tratto c’è la volontà della Regione Siciliana di erogare un finanziamento straordinario di circa un milione mezzo di euro, così come richiesto da tempo dei sindaci di Alessandria della Rocca Bubello, di Bivona Cinà, di Cianciana Martorana, di Santo Stefano Quisquina Cacciatore e dal commissario prefettizio di San Biagio Platani che paventano rischi per la sicurezza e la salute dei cittadini.