Lucca Sicula: I 4 comuni dell’Unione “Alto Verdura Gebbia”, virtuosi nella raccolta differenziata, pagano una tari salata

416

Chiude il centro zonale di compostaggio dei rifiuti solidi urbani di contrada Santa Maria di Sciacca perché colmo e tanti comuni dell’ex Ato rifiuti Sogeir, ben 17, sono costretti ad inviare con difficoltà i camion nelle discariche di altre province.
“La situazione è preoccupante per le amministrazioni comunali e per le popolazioni – afferma il giovane sindaco di Lucca Sicula Salvatore Dazzo – perché si tratta di un’autentica beffa per migliaia di utenti che da anni praticano con successo la raccolta differenziata porta a porta e che ora sono costretti a pagare una tari molto salata perché i rifiuti devono essere conferiti nei centri di compostaggio lontani, anche in provincia di Trapani, di Catania ed anche a Lentini, con un aggravio notevole di spese per le famiglie per il carburane, il personale e per i camion quando stracarichi tornano indietro in quanto le discariche sono sature”.
I sindaci di Lucca Sicula, Villafranca Sicula, Calamonaci e Burgio, che fanno parte dell’Unione dei Comuni “Alto Verdura Gebbia”, sono amareggiati perché, dopo avere invitato da anni gli utenti a perfezionare la raccolta differenziata, si vedono costretti ad affrontare il caro bollette per le ulteriori spese in corso d’opera. Una beffa autentica per i comuni di Villafranca Sicula all’89,25 della percentuale di raccolta, per Calamonaci all’87,20, per Lucca Sicula all’83,28 e per Burgio al 71,01 i quali sono ai primi posti della graduatoria regionale ed ogni anno sono premiati come comuni virtuosi. Necessitano impianti pubblici ed adeguati suggerisce il sindaco di Ribera Carmelo Pace.