Ribera: La polizia municipale chiede gli arretrati per 50 mila euro

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La polizia municipale chiede all’amministrazione comunale il pagamento degli emolumenti per i servizi svoLti nella turnazione e per la reperibilità che complessivamente ammontano a circa 50 mila euro di arretrati. Il comune di Ribera – precisano gli agenti – non ha ancora convocato le parti per la contrattazione decentrata integrativa 2019. È la prima volta nella storia del Comune di Ribera che capita una tale situazione. In passato, entro gli anni di competenza finanziaria, il comune ha sempre pagato in tempo gli emolumenti.
In occasione della recente approvazione del bilancio di previsione da parte del consiglio comunale, la polizia locale e la RSU avevano chiesto la convocazione dell’incontro per la contrattazione decentrata integrativa e l’avvio della procedura di raffreddamento ai sensi della legge n.146/90. Sulla vicenda, con una lettera inviata al prefetto Caputo e al sindaco di Ribera, è intervenuto anche il sindacato provinciale della CGIL che ha richiesto l’attivazione della procedura.
Il coordinatore sindacale Pietro Aquilino sostiene che la CGIL ha chiesto più volte l’incontro con la delegazione trattante, che il personale ha svolto i compiti e le attività finanziate con le somme previste dal fondo del salario accessorio e che gli agenti della polizia municipale sono ampiamente insufficienti per i vistosi vuoti di organico, con i servizi garantiti con enormi difficoltà dal pesonale in servizio, anche in presenza dello svolgimento di tante manifestazioni cittadine organizzate nel corso dell’anno dalla civica amministrazione.