Burgio: Paolo Pendola è il vincitore di “Presepinfesta”. Assegnati 4 premi

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Paolo Pendola, ceramista, è il vincitore dell’XI edizione di “Presepinfesta” che si è affermato su un lotto di 13 composizioni artistiche realizzate sul corso Vittorio Emanuele ed esposte alla fruizione pubblica. Al secondo posto un ex aequo con Maria Concetta D’Anna (composizione ceramica de La Gioiosa) e Rocco Cacciabaudo, fonditore di campane di bronzo (presepe dentro una campana). Il terzo classificato è stato Angelo Gaeta, scalpellino, presepe di pietra locale. Il presepe di Pendola, in terracotta, ha rappresentato un collage delle opere di Burgio, dal palazzo del barone De Michele, alla chiesa di San Vito, ai monumenti storici ed artistici, con al centro del borgo la Natività.

 


Questi gli artisti che hanno esposto i lavori artigianali: Antonino Ferrantelli, Maria Concetta D’Anna, Carmelo Erba, Pino Ragusa, Antonino Lo Verde, Angelo Gaeta, Rocco Cacciabaudo, Paolo Pendola, Filippo Gaeta, Antonino Governale, la parrocchia di Sant’Antonio Abate, la Pro Loco Sikania e, fuori concorso, le Suore Cappuccine dell’Immacolata di Lourdes della chiesa di Santa Caterina. La giuria era composta da Tanino Bonifacio, critico d’arte, da Evelina De Castro, direttore del Museo Regionale Abatellis di Palermo, da Bernardo Agrò, direttore del Parco Archeologico di Selinunte.
Soddisfatto del successo dei presepi il sindaco Francesco Matinella che ha ringraziato i cittadini che hanno messo a disposizione i locali, Federico Vaccaro, Felice Virgadamo, Stefano Miceli, Vito Vaccaro, Pasquale Miceli, Maria Concetta Giaimo, le istituzioni religiose, don Davide La Corte, le Suore Cappuccine, le associazioni Pro Loco di Burgio “Perla dei Monti Sicani”, “Sotto le Stelle”, l’agenzia formativa di Vito Gurreri, la City Green, la fonderia Virgadamo, le forze dell’ordine e il presidente dell’Ars Miccichè.