La Ribera-Cianciana diventa strada statale? La riunione dei sindaci dei centri montani ieri in prefettura

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Le strade provinciali del comprensorio montano potrebbero passare statali per migliorare la viabilità veicolare tra l’area interna e il litorale. E’ stato deciso ieri pomeriggio in prefettura ad Agrigento nel corso del vertice tra il prefetto Caputo, i sindaci di Bivona Cinà, di Santo Stefano Quisquina Cacciatore, di Alessandria della Rocca Bubello, dell’assessore e dell’architetto Curaba e Sanzeri di Cianciana, dei deputati Perconti, Di Caro e La Rocca Ruvolo, dei rappresentanti dell’Anas regionale e provinciale, del Libero Consorzio di Agrigento e del tavolo tecnico della sicurezza di cui fanno parte questore, carabinieri, protezione civile e vigili del fuoco.
E’ stato concordato che i quattro comuni montani dovranno approvare delle delibere di giunta municipale con le quali sarà chiesto l’affidamento della strada provinciale n. 34, la Ribera-Cianciana, all’Anas per migliorare l’attuale viabilità molto precaria e anche pericolosa, soprattutto per raggiungere gli ospedali di Ribera e d Sciacca. All’incontro era presente l’ing. Mele dell’Anas di Sicilia.


Si è pure discusso della viabilità della SS 118 che collega il comprensorio montano ad Agrigento con un tracciato bisognevole di aggiornamenti, specie tra Raffadali e Cianciana. Anche per tale arteria si vorrebbe creare un collegamento con la SS 115, la Agrigento-Ribera-Sciacca-Castelvetrano. Si cerca un collegamento con il Libero Consorzio di Agrigento che ha in programma la realizzazione della strada Borgo Bonsignore-Magazzolo-Bivona, la cosiddetta “Mare-Monti”.