Cattolica Eraclea: il mare spazza via un barcone abbandonato da extra comunitari

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La grossa barca di circa dieci metri di lunghezza, che è stata abbandonata nei giorni scorsi dagli extracomunitari arrivati dal mare sulla spiaggia di Eraclea Minoa, è stata distrutta dalle mareggiate. I resti dell’imbarcazione in parte sono affondati, a pochi metri dalla spiaggia, e in parte si trovano disseminati sul litorale. La denuncia è stata avanzata dall’associazione Mareamico che ha diffuso delle foto dove sono visibili pezzi di legno, plastica, reti, indumenti vari in balia della risacca. Si ipotizza che ci possa essere stato anche uno sversamento di carburante che provoca inquinamento. Uno spettacolo poco edificante su una spiaggia molto frequentata tutto l’anno.
Per la verità, dopo lo sbarco – si presume – di una quarantina di maghrebini, tra l’altro non rintracciati dalle forze dell’ordine, la capitaneria di porto di Porto Empedocle ha tentato di disincagliare la barca per trascinarla in un porto sicuro, ma purtroppo senza riuscirci. Si sarebbe potuto evitare un danno alla natura. Non è la prima volta che succedono tali episodi. All’inizio dello scorso mese di agosto un altro sbarco di nordafricani portò all’abbandono di un grosso barcone sulla spiaggia di Piana Grande, a pochi chilometri da Ribera. Il natante, a pochi metri dalla riva, per ferragosto fu dato alla fiamme da ignoti. I resti giacciono sott’acqua.