Ribera, D’Anna e Vassallo: “Matteo Ruvolo è il nuovo candidato sindaco di Mariano Ragusa.”

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Riportiamo integralmente il comunicato stampa dei due consiglieri comunali D’Anna e Vassallo in merito alla nuova situazione politica riberese in vista delle lezioni amministrative della prossima primavera.
“Apprendiamo dalla stampa dell’ufficializzazione della candidatura a Sindaco dell’avvocato Matteo Ruvolo alle prossime elezioni amministrative che si terranno a Ribera nella primavera del 2020. Questa iniziativa è frutto di un malcelato accordo politico tra maggioranza e parte dell’opposizione che ha come principale azionista Mariano Ragusa e il suo movimento politico “Progetto Comune”. La strategia è sempre la stessa: scaricare i propri compagni di viaggio quando non è più conveniente. Un film già visto.
Dopo avere assistito a quest’ennesima pantomima ed essere stati tirati in ballo, riteniamo necessario fare una serie di considerazioni e puntualizzazioni.
È curioso, innanzitutto, che il soggetto che Ragusa ha scelto venga definito come il candidato sindaco dell’opposizione, quando gli unici due consiglieri comunali che sin dalla prima legislatura Pace hanno svolto tale ruolo non hanno potuto esprimere il loro pensiero. Forse perché si riteneva difficile che si prestassero ad un accordo di questo genere? Non bisogna dimenticare, infatti, che chi tiene le redini di questa intesa è stato fino all’altro ieri la parte più importante della maggioranza che, come risaputo e confermato da recenti dichiarazioni alla stampa del Sindaco Pace, ha avuto il ruolo principale nelle scelte che più hanno condizionato e caratterizzato l’amministrazione uscente.
Non è nostra intenzione, tuttavia, criticare il suo legittimo accordo politico con la maggioranza e il suo essere divenuto il nuovo pupillo di Mariano Ragusa, ma è un insulto all’intelligenza degli elettori autodefinirsi candidato dell’opposizione. Più che altro si sta facendo un ragionamento del tipo “levati tu ca mi ci mettu iu” più che pensare alle priorità dei riberesi.
Ci dispiace apprendere, inoltre, che il neo candidato sindaco, che da tempo bramava tale investitura e che è uscito allo scoperto solo dopo essere stato confortato dal sostegno di Mariano Ragusa, abbia criticato il nostro operato in seno al consiglio comunale accusandoci di essere vicini alla maggioranza. Basterebbe dare uno sguardo alle foto della conferenza stampa per vedere chi si è fatto accerchiare dal principale gruppo di maggioranza che, sotto mentite spoglie, è alla ricerca di una verginità politica persa da tempo.
Apprendere, inoltre, di una conferenza stampa in cui ci si è limitati a criticare l’operato dell’amministrazione Pace, soffermandosi solo su alcune criticità della stessa (vedi vicenda ex 51 Lotti) senza discutere di progettualità, la dice lunga sulla inconsistenza programmatica della nuova coalizione “maggioranza-opposizione”. Ricordiamo loro che farebbero prima a chiedere lumi ai nuovi compagni di banco e futuri compagni di ventura per avere notizie su ogni vicenda targata Pace, senza bisogno di scomodare la stampa.
Ad onor del vero un dato della conferenza ha suscitato la nostra attenzione. Ci riferiamo alla presa di distanza del Senatore Giuseppe Ruvolo da questo accordo politico. Dalle sue dichiarazioni emerge, infatti, la volontà di continuare a fare parte soltanto della coalizione che nel 2015 ha visto come leader il l’on. Nenè Mangiacavallo. Scelta saggia e coerente. Dichiarazioni che di fatto disconoscono sia l’alleanza col gruppo Progetto Comune che la candidatura di Matteo Ruvolo. Se la posizione di Peppe Ruvolo fosse condivisa anche da altri, e si iniziasse a parlare di programmi e non di poltrone, si aprirebbero nuovi e interessanti scenari.
Per noi, infatti, la politica è altro. Non è raggiungere un obiettivo a qualsiasi costo. È progettualità e confronto. È condivisione di scelte e criteri. Sono questi i principi che guideranno la nostra azione politica alle prossime elezioni amministrative e che ci hanno convinti a partecipare con la presentazione di due liste. Cogliamo l’occasione per lanciare un appello a tutti i gruppi politici, movimenti, associazioni e a chiunque altro abbia a cuore il futuro di Ribera a partecipare alla creazione di una coalizione che porti alla redazione di un programma che possa portare ad un reale rinnovamento.
Auguriamo buona fortuna all’avvocato Matteo Ruvolo, ricordandogli che il collante di una coalizione deve essere la condivisione dei programmi e non l’ambizione personale”.

Ribera, 17 luglio 2019 Liborio D’Anna
Benedetto Vassallo