Burgio : Le proposte degli alunni all’assessore Pierobon sulla raccolta dei rifiuti

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Si è svolto a Burgio, presso la sala conferenze dell’ex Stazione ferroviaria di Burgio, il convegno ‘La Raccolta Differenziata, costruire culture’.
Al convegno è stato presente l’Assessore regionale all’Energia dott. Alberto Pierobon che ha seguito con grande attenzione tutte le relazioni degli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di I grado, dell’Istituto Comprensivo ‘A.G.Roncalli’ di Burgio, Caltabellotta, Sant’Anna, Lucca Sicula, Villafranca Sicula.
Dopo il saluto dei Sindaci di Burgio, Dott. Francesco Matinella e di Lucca Sicula, Avv. Salvatore Dazzo, che hanno sottolineato con soddisfazione la collaborazione dei cittadini dei rispettivi comuni per l’attenzione da essi mostrata nella pratica della raccolta differenziata, il Dirigente scolastico, Prof. Vito Ferrantelli, ha ringraziato l’Assessore Regionale Alberto Pierobon per avere accettato l’invito a partecipare alla manifestazione, rilevando che la sua presenza in mezzo ai ragazzi è molto importante perché egli rappresenta la massima autorità regionale sui temi che riguardano l’ambiente, perché è riconosciuto come uno dei massimi studiosi a livello internazionale sulle problematiche dei rifiuti ma anche perché esprime una grande sensibilità verso i temi dell’ambiente che si è materializzata nelle importanti pubblicazioni che lui ha realizzato, come per esempio il libro HO VISTO COSE! dove l’autore racconta di tutte le illegalità che si annidano attorno al tema dei rifiuti.


Il convegno, come sopra accennato, ha avuto come protagonisti i ragazzi delle classi terze delle Scuole Secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo Roncalli di Burgio, Caltabellotta, Sant’Anna, Lucca Sicula e Villafranca Sicula che hanno relazionato su svariati argomenti, tutti riferiti allo scottante tema dei rifiuti, al loro riciclo e al loro possibile riuso.
Hanno iniziato gli alunni della classe III A di Villafranca Sicula i quali partendo dall’analisi di grafici elaborati su una base di dati riferiti ai rifiuti su scala internazionale, nazionale, per macroaree, cioè Nord, Centro e Sud Italia sono arrivati alla presentazione della situazione territoriale con particolare riferimento ai comuni del loro territorio.
Dopo quest’attenta analisi è stata la volta degli alunni delle classe III A e III B di Burgio che, attraverso la socializzazione dei dati raccolti con un questionario somministrato agli altri alunni dell’istituto e ai titolari di attività commerciali del loro paese, hanno potuto constatare quanto è diffusa la cultura della raccolta differenziata. Hanno mostrato delle video interviste realizzate nei vari esercizi commerciali della loro cittadina per dimostrare all’attento pubblico quanto ormai l’esigenza di effettuare una corretta raccolta differenziata sia abbastanza diffusa.
Nella seconda parte del convegno, pur continuando ad affrontare il problema dei rifiuti, gli alunni ha proposto delle iniziative realizzabili nei comuni di Burgio, Caltabellotta, Lucca Sicula e Villafranca Sicula. La prima delle avveniristiche proposte è stata quella avanzata dagli alunni della classe III A della scuola sec. di Lucca Sicula i quali hanno ipotizzato la creazione di un’impresa basata che si proponeva l’istallazione nel loro comune di ecobank che avrebbero il compito di raccogliere i rifiuti separati per tipologia e dare in cambio ai conferenti buoni sconto o altri vantaggi. La proposta, che inizialmente sembrava solo un’dea destinata a rimanere tale, si è concretizzata quando i componenti della baby giunta comunale proponendosi come comune capofila hanno formulato e sottoscritto, insieme alle altre Baby giunte degli altri comuni, una delibera per proporre alle varie amministrazioni comunali l’acquisto delle ecobank già presenti in altre realtà del Nord Italia o all’estero.
Hanno concluso il convegno gli interventi degli alunni della classe III A di Burgio che hanno presentato un loro personale progetto per la realizzazione di un banco scolastico ricavato dal riciclo della plastica.
Anche le idee degli alunni della III C di Sant’Anna vertevano su un possibile riuso delle materie plastiche ricavate da un corretto riciclo.
I ragazzi hanno progettato addirittura la nascita di una fabbrica nel loro territorio la FREEPLAST Sant’Anna la quale realizzerebbe oggettistica in materiale plastico come lampade e complementi d’arredo e la plastic road, ovvero moduli plastici per la costruzione o la riparazione di vecchie strade dall’asfalto ormai consumato. Hanno mostrato anche un modellino in scala del modulo stradale e numerosi oggetti ricavati dalla riciclo e riuso della plastica.
Gli interventi delle classi III A e III B di Caltabellotta hanno dato un ampio spazio a delle possibili attività imprenditoriali realizzabili nel territorio del loro comune. La classe III A ha simulato, localizzandola e creando vetrine di vendita tradizionali e online, una ditta per la lavorazione e la vendita della carta riciclata chiamata dai ragazzi con il fantasioso nome di CARTAbellotta. Hanno mostrato numerosi manufatti realizzati in carta riciclata molti di essi rivolti a dei possibili acquirenti in visita turistica a Caltabellotta, come souvenir, bigiotteria interamente realizzati carta riciclata e un particolarissimo merchandising museale come taccuini, blocchi notes… recanti nelle copertine monumenti e opere artistiche di Caltabellotta e Burgio, custodite nei loro musei.
Hanno chiuso gli interventi gli alunni della classe III B di Caltabellotta i quali attraverso interviste e analisi del territorio hanno fatto nascere nella loro località una fabbrica per la trasformazione della frazione umida dei rifiuti urbani in compost. L’azienda ipotetica ma con tutte le caratteristiche di un’attività veramente operante nel territorio porta il nome di TRIOCOMPOST nome nato dalla fusione dell’antico nome di Caltabellotta cioè Triocala e compost il prezioso materiale che dovrebbe nascere grazie a questa attività.
Piacevolmente stupito ha apprezzato molto gli interventi degli alunni, le loro idee e i loro particolari lavori, l’Assessore regionale Alberto Pierobon che ha chiuso il convegno con una sua personale riflessione sulla validità di tutte le idee imprenditoriali proposte dai ragazzi e sulla loro creatività e fantasia.
Il convegno chiude il lavoro di un anno scolastico che ha visto coinvolti docenti, alunni, genitori su un tema importante che riguarda la tutela dell’ambiente.
“Il nostro istituto ogni anno, affermano il Dirigente scolastico e i docenti, in coerenza con le priorità che caratterizzano il nostro piano triennale dell’offerta formativa, individua un tema che viene affrontato da tutti gli ordini di scuola. Quest’anno è stato proposto il tema dell’ambiente e in particolare il tema della raccolta differenziata. E la scelta è ricaduta su questo tema perché si è rilevato che negli ultimi tempi le amministrazioni comunali tendono sempre di più ad investire nelle politiche di prevenzione, riduzione e riciclo dei rifiuti urbani e nelle iniziative per favorirne il corretto conferimento. In questa direzione, un ruolo importante può svolgerlo anche la scuola promuovendo progettazioni, attività, azioni rivolte alla diffusione capillare della raccolta differenziata.
In quest’ottica l’istituto non si propone di trasmettere soltanto conoscenze e contenuti culturali ma, come agenzia educativa che guarda al territorio, si impegna a promuovere sensibilità e a costruire nuove culture e tra queste la cultura della raccolta differenziata.
E una scuola che guarda anche alle problematiche del territorio stimola, favorisce e afferma i contenuti ed il valore civile e sociale della Cittadinanza attiva che costituisce uno dei capisaldi dei nuovi orientamenti pedagogici”.