Santo Stefano Quisquina: Contributi a perdere della San Pellegrino per riparare le rete idrica

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La San Pellegrino, che gestisce l’imbottigliamento dell’Acqua Vera dai pozzi del territorio stefanese, ha donato per l’anno in corso un contributo a fondo perduto all’amministrazione comunale per riparare eventuali perdite che la rete idrica urbana può presentare e per l’acquisto di un pullmino da assegnare al personale comunale allo scopo di gestire meglio il servizio con gli spostamenti all’interno del tessuto urbano.
Per il 2019, la società ha già assegnato, quasi come una misura compensativa, la somma di 48 mila euro che è stata inserita nel capitolo di bilancio per essere utilizzata all’uopo quando si presenterà l’occasione di riparare le condutture idriche che talvolta presentano delle perdite.
“E’ un modo come un altro per migliorare la gestione in house del servizio di distribuzione dell’acqua potabile – ci dicono il sindaco Francesco Cacciatore e il presidente del consiglio Enzo Greco Lucchina – dal 2015 e fino all’anno scorso la multinazionale ci ha assegnato 40 mila euro l’anno che abbiamo puntualmente utilizzato per riparazioni. Per il 2019 il contributo è aumentato quasi di 10 mila euro che utilizzeremo per l’acquisto di un mezzo che favorirà lo spostamento del personale municipale incaricato della distribuzione dell’acqua”.
Di recente il consiglio comunale ha approvato il piano finanziario del servizio idrico integrato in base al quale ogni utente dovrà pagare annualmente 80 euro per la fornitura dell’acqua per una quantità di 120 metri cubi.