Ribera: 7 consiglieri della minoranza chiedono dimissioni sindaco e giunta per la vicenda Nica

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Chiedono le dimissioni di sindaco e giunta per la vicenda “Nica” i sette consiglieri della minoranza, Fabio D’Azzo, Giuseppe Tramuta, Margherita Farruggia, Emanuele Li Voti, Claudia Lupo, Federica Mulè e Rossella Failla. Lo fanno con un comunicato stampa che segue la seduta straordinaria del consiglio comunale che ha discusso della revoca dell’affidamento da parte della società Riberambiente, compartecipata del comune di Ribera, alla cooperativa locale “Nica” del servizio di promozione della monoraccolta dei rifiuti solidi urbani. I consiglieri sottolineano come le gravi responsabilità dell’amministrazione vengono scaricate sull’amministratore unico della società per la venuta meno del rapporto fiduciario di cui il sindaco e la giunta si sarebbero accorti, soltanto ora – afferma la minoranza che sottolinea “se la revoca dell’affidamento era stata inizialmente giustificata da motivazioni di carattere finanziario (mancanza di risorse della società Riberambiente, come da nota del 30 gennaio 2019), improvvisamente solo ora viene fuori che la ditta aggiudicataria non sarebbe stata in possesso dei requisiti necessari per ottenere l’incarico!?”.
I sette consiglieri comunali sostengono che “nemmeno l’amministratore di Riberambiente aveva avuto modo di mettere in discussione la sussistenza dei requisiti richiesti e la completezza della documentazione che “Nica” aveva presentato ai fini dell’ottenimento dell’incarico”. L’amministrazione civica viene definita “inefficiente, arrogante e tracotante”.