Ribera: Ospedale, non migliora la medicina, dopo la denuncia del consigliere Li Voti

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La sanità riberese, quella ospedaliera, è precaria. Nonostante una dettagliata lettera-denuncia inviata circa due mesi fa al sindaco Pace e al presidente del civico consesso Tortorici dal consigliere comunale Emanuele Li Voti, che denunciava molte disfunzioni, la situazione non è decisamente migliorata. Il reparto di medicina, che non è stato chiuso agli utenti, fin dallo scorso Natale, si trova ospitato in dei locali a pianterreno che sono al servizio del pronto soccorso, con qualche difficoltà logistica perché i banchi non sono in camera. Sono diminuiti i posti letto, da 20 sono passati a 10, e il personale medico in servizio dà la precedenza alle urgenze. Sopra i locali della medicina sono liberi.
E’ precario pure nell’organico il personale del pronto soccorso. E’ successo talvolta che i medici hanno lasciato, con turnazione, i loro reparti per coprire i vuoti del pronto intervento. “Lentamente siamo giunti al capolinea per non dire al collasso – scriveva il consigliere Li Voti – la già insostenibile situazione degli ultimi tempi è stata aggravata dal reparto di medicina e dal pronto soccorso dove arriva di tutto, e per gestire tutte le continue emergenze, spesso si trasforma in un preoccupante e affollato accampamento. Onore all’impegno e alla professionalità del personale medico e agli operatori socio-sanitari di tutto l’ospedale che, con enormi sacrifici, fronteggiano l’enorme richiesta di interventi sanitari del vastissimo bacino d’utenza del distretto.”