Bivona: Case ad un euro per ripopolare il centro storico

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Anche Bivona aderisce all’iniziativa “case a 1 euro”. Il progetto è stato fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale per ripopolare il centro storico e recuperare le diverse case oramai abbandonate e lasciate all’incuria del tempo. Tante sono le iniziative che questa Amministrazione sta portando avanti per promuovere e sostenere lo sviluppo e la crescita di questa bellissima Cittadina situata nel cuore dei Monti Sicani. È in dirittura d’arrivo la Strategia dell’AI Sicani: la quinta area interna della Sicilia riconosciuta dallo Stato che attraverso la SNAI consentirà al Comune di Bivona e a tutti i Comuni che ne fanno parte di beneficiare di risorse finanziarie, pari a circa 38 milioni di euro, per la realizzazione di interventi e progetti di sviluppo territoriali nell’ambito della viabilità, dell’istruzione e formazione, dell’innovazione e competitività, salute, turismo ed energia.
È già stato approvato il regolamento comunale recante la disciplina per l’assegnazione degli immobili vetusti che saranno ceduti al prezzo simbolico di 1 euro dai proprietari per finalità abitative o turistico-ricettive. Si tratta di un primo step procedurale, in quanto in brevissimo tempo sarà definito tutto l’iter burocratico per rendere concreta e operativa l’iniziativa progettuale attraverso cui i Cittadini interessati potranno per l’appunto manifestare l’interesse ad aderire all’iniziativa.
All’interno del sito istituzionale del Comune sarà realizzata un’apposita sezione “Bivona – case a 1 euro”, nella quale saranno inserite le schede dei fabbricati oggetto dell’iniziativa, comprensive di ogni informazioni e contatto utile per gli acquirenti interessati.
Il progetto “Bivona – case a 1 euro” ha già suscitato l’interesse di alcuni potenziali acquirenti. Sono già pervenute al Comune le prime richieste di informazioni per acquistare le case alla simbolica cifra di un euro.

Il Sindaco di Bivona
Milko Cinà

Descrizione del Progetto “Bivona – case a 1 euro”
La Città di Bivona, in territorio di Agrigento, è sita al centro della verde e suggestiva vallata del fiume Magazzolo, adagiata tra il lago Castello e il picco roccioso di Montagna delle Rose, a pochi decine di chilometri dal Mar Mediterraneo. L’origine di Bivona risale al 1160, al tempo della dominazione arabo-normanna; tra il Quattrocento e il Cinquecento fu uno dei maggiori centri feudali di Sicilia, il primo ad essere elevato a ducato a opera di Carlo V, nel 1554, anno in cui lo stesso imperatore conferì al paese il titolo di Città. Bivona, immersa tra quercete, pinete, praterie e ruscelli, è la sede del Parco Naturale Regionale dei Monti Sicani; la fauna, in particolare l’avifauna, è ricca ed interessante, tipica dell’entroterra collinare mediterraneo. Bivona possiede un’economia prettamente agricola ed è nota per la coltivazione della rinomata Pescabivona IGP. Culturalmente vivace, Bivona è la città della musica, innumerevoli sono infatti i concerti e gli eventi, organizzati dalla locale scuola di musica G. Lo Nigro, che coinvolge moltissimi giovani musicisti. Bivona vanta un’antica e particolare tradizione agro-alimentare e gastronomica di chiara matrice araba. L’atmosfera che si respira tra le vie e le piazze dell’antico borgo medievale è intrisa di leggende, di antiche tradizioni siciliane, della quiete e serenità che solo un diretto contatto con la natura possono suscitare.
Il progetto “Bivona – case a 1 euro”, sulla scia di iniziative simili adottate da alcuni Comuni di Sicilia e d’Italia, ha l’obiettivo di recuperare e valorizzare gli immobili siti nel centro storico, restituendolo alla sua funzione storica di centro propulsivo di vita e cultura, e favorendo l’insediamento abitativo di famiglie, di attività turistico – ricettive, di esercizi commerciali o botteghe artigianali. Si tratta di edifici di indubbio interesse architettonico ma ormai disabitati ed in cattivo stato di conservazione, di proprietà di privati cittadini che non hanno più interesse a recuperarli. Gli immobili vengono venduti ai compratori alla cifra simbolica di 1 euro. Il Comune di Bivona è garante del rispetto delle clausole previste dal Regolamento “Bivona – case a 1 euro”, ma non ha alcun titolo ad intervenire nelle trattative tra venditori ed acquirenti. Naturalmente ci sono degli impegni per chi acquista un immobile attraverso “Bivona – case a 1 euro”:

predisporre e depositare presso il competente Ufficio del Comune il progetto per l’esecuzione dei lavori, in conformità a quanto previsto dal Piano Regolatore Generale vigente, entro e non oltre tre mesi dalla stipula dell’atto di compravendita
sostenere le spese, nessuna esclusa, comunque connesse al regolare passaggio di proprietà del bene
iniziare i lavori entro 1 anno dalla data dell’avvenuto rilascio del permesso di costruire e ad ultimarli entro e non oltre il termine di tre anni.
a garanzia della sicurezza dell’acquisto da parte del compratore, il Comune chiede di stipulare una polizza fideiussoria di 2.500 euro della durata di tre anni.
Gli acquirenti possono inoltrare apposita richiesta all’indirizzo bivona.casea1euro@gmail.com, ovvero a mezzo posta ordinaria all’indirizzo del Comune (Piazza Damaso Pio De Bono, 92010 Bivona AG), dichiarando la propria disponibilità all’acquisto dell’immobile al prezzo di 1 euro. Tutti i documenti utili sono scaricabili dalla home page del sito istituzionale del Comune di Bivona (www.comune.bivona.ag.it) o alla pagina facebook (Città di Bivona).