Ribera: Oggi la riunione a Palermo tra Musumeci e sindaci per il dissesto idrogeologico dei fiumi

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Ben otto sindaci si erano autoconvocati a Palermo dal presidente Nello Musumeci per il 13 febbraio scorso, ma il governatore invece, perché precedentemente impegnato in appuntamenti istituzionali, li vuole incontrare oggi pomeriggio, alle 18, a Palazzo d’Orleans. Oggetto precipuo della riunione palermitana la richiesta degli amministratori comunali di interventi urgenti finanziari per i gravi danni subiti da colture ed aziende e per la riqualificazione del letto e degli argini del fiume Sosio-Verdura, investiti dalle esondazioni del 2-3 novembre scorso.
I primi cittadini di Ribera Carmelo Pace, di Calamonaci Pellegrino Spinelli, di Lucca Sicula Salvatore Dazzo, di Villafranca Sicula Domenico Balsamo, di Burgio Francesco Matinella, di Caltabellotta Paolo Segreto, di Sciacca Francesca Valenti e di Chiusa Sclafani Francesco Di Giorgio chiederanno delle risposte precise alle continue domande avanzate da migliaia di agricoltori che cercano una soluzione alla drammatica situazione creata dalle piogge alluvionali. Lo spauracchio del mondo agricolo è che, se dovesse arrivare qualche altra ondata di pioggia torrenziale, le aziende potrebbero essere messe in ginocchio perché sul letto del fiume, dal novembre scorso, non è stata toccata nemmeno una pietra.
Gli amministratori comunali lamentano che “alcuni tratti del fiume Sosio-Verdura sono diventati, ancora di più, pericolosi per le aziende agricole e per quanti vi lavorano e l’alveo del fiume, anche in conseguenza delle piogge invernali, si è innalzato sempre di più rispetto ai terreni confinanti dove gli argini fluviali sono sempre interamente sommersi da grossi detriti trascinati a valle dalle acque”.
Chi conosce bene il territorio della valle del fiume Sosio-Verdura è Emanuele Siragusa, professionalmente geologo, già presidente dell’ordine di Agrigento e di Sicilia, già sindaco di Ribera ed ex presidente della Provincia Regionale di Agrigento: “Per diversi decenni, nel corso dei quali non è stato registrato alcun intervento di sistemazione idraulica del fiume, dalle sorgenti sino alla foce, gli agricoltori hanno visto crescere il livello del fiume che, per i detriti accumulatisi, ha raggiunto un’altezza che supera, a destra e a manca, i terreni agrumetati, prospicienti le rive. Ogni volta che arriva una bomba d’acqua, come è successo in questi ultimi anni, il Sosio-Verdura entra con estrema facilità nelle aziende agricole, tra gli agrumeti, portando via, a mare, piante, sollevamenti idrici, mezzi agricoli, strade rurali, impianti di irrigazione e frangivento”.
L’altro argomento scottante, che i sindaci solleveranno riguarda direttamente gli agricoltori, è l’emissione del ruolo, da parte del consorzio di bonifica 3 Agrigento, per il saldo del pagamento dell’erogazione dell’acqua per uso agricolo relativa all’anno 2013 e l’aumento del 450 per cento della voce consortile che riguarda le spese di bonifica, passate da 20 ad 85 euro ad ettaro di terreno.